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I 10 Parchi artistici più belli in Italia

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Le opere d’arte abitano la natura, si fondono e confondono tra verdi boschi, fiumi e monti, si animano secondo la luce e i momenti della giornata.

Da nord a sud Italia sono tanti i parchi artistici dove scoprire il viscerale legame tra arte contemporanea e paesaggio.

Sono musei a cielo aperto, spazi meditativi o piacevoli passeggiate per immergersi tra capolavori di artisti di tutto il mondo donati alla collettività da mecenati illuminati e innamorati della bellezza.

Ecco 10 parchi artistici da scoprire in Italia.
Parchi Artistici in Italia
Parchi Artistici in Italia

Giardino dei Tarocchi – Pescia Fiorentina, Toscana

Giardino dei Tarocchi
Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi è un giardino unico al mondo impreziosito dalle sculture di Niki de Saint Phalle che vi farà immergere in un mondo onirico dai mille colori e forme.

Si trova nei pressi di Pescia Fiorentina, frazione comunale di Capalbio in Toscana, ed è un parco ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi, dense quindi di significati esoterici.

Il giardino è un vero e proprio museo a cielo aperto, perfettamente inserito nel paesaggio collinare della Maremma, e rappresenta uno degli esempi d’arte ambientale più importanti d’Italia.

Parco dei Mostri di Bomarzo –  Viterbo, Lazio

Bomarzo
Parco dei Mostri di Bomarzo

Uno dei luoghi più bizzarri della Tuscia Viterbese è il Parco dei Mostri di Bomarzo, chiamato anche Sacro Bosco.

È un parco naturale ornato da sculture grottesche, architetture impossibili e statue enigmatiche, che secondo alcuni rappresenterebbero le tappe di un itinerario di matrice alchemica.

Orchi, draghi, facce orrende e case inclinate vi faranno immergere in un’atmosfera surreale tanto che Salvador Dalí ha definito il parco un’invenzione storica unica. Il Parco dei Mostri fu ideato nel 1547 dall’architetto Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini, affranto dal dolore per la morte della moglie Giulia Farnese.

Avventuratevi, dunque, nel parco per andare alla ricerca di animali mitologici, divinità e mostri. Sarete accolti da questa iscrizione che vi darà il benvenuto del principe: “Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua, dove son facce horrende, elefanti, leoni, orchi et draghi”.

Arte Sella – Trento, Trentino-Alto Adige

Arte Sella
Arte Sella

Dal 1986 i prati e i boschi della Val di Sella, nel comune di Borgo Valsugana, ospitano Arte Sella, manifestazione internazionale di arte contemporanea.

È un vero processo creativo unico, che nell’arco di un cammino trentennale ha visto incontrarsi sensibilità, ispirazioni e linguaggi artistici diversi, accomunati dal desiderio di intessere un fecondo e continuo dialogo tra la creatività e il mondo naturale.

Le opere d’arte quindi vengono seguite giorno per giorno dall’artista, che cerca la propria ispirazione nell’ambiente naturale e utilizza materiali come foglie, sassi, tronchi e rami. Si può esplorare il parco attraverso vari percorsi espositivi nell’area di Malga Costa e Cattedrale Vegetale, e nel Giardino di Villa Strobele.

L’area di Malga Costa è un ampio parco in cui il visitatore può scoprire e ammirare le opere monumentali tra cui la Cattedrale Vegetale, il Teatro di Arte Sella e il Trabucco di Montagna. Malga Costa è anche un luogo d’incontro, spazio per performance e sala da teatro.

Dal 2016 è possibile visitare il giardino di Villa Strobele, in cui vengono esposte opere realizzate da architetti di fama internazionale.

Villa Strobele e l’Area di Malga Costa, inoltre, sono collegate dal Sentiero Montura, un percorso di 4 km alla scoperta della natura della Val di Sella. All’esposizione delle opere si affianca un ricco programma di eventi, concerti e spettacoli.

ArtePollino – Latronico, Basilicata

Il Parco Nazionale del Pollino, esteso tra la Calabria e la Basilicata, è uno dei più grandi d’Europa e forse una delle ultime aree wilderness del continente, cioè quelle zone rimaste selvagge dal punto di vista morfologico e paesaggistico nonostante i millenni di civilizzazione e sviluppo che hanno caratterizzato il nostro pianeta.

Il parco si estende su oltre 192mila ettari e spazia dal mar Tirreno allo Jonio, da Cozzo del Pellegrino a Serra Dolcedorme, dai Piani di Campolongo, di Novacco, e di Lanzo, ai Piani del Pollino, dai fiumi Argentino e Abatemarco, alle gole del Lao e del Raganello, ai torrenti Peschiera e Frido.

Il parco ha ospitato artisti come Anish Kapoor, Carsten Höller e Giuseppe Penone che per primi hanno realizzato qui grandi opere site-specific, seguiti poi da Claudia Losi, Anni Rapinoja, Nils-Udo e Mario Brunello.

L’opera e l’artista si ripensano dal punto di vista concettuale a partire dal confronto diretto con l’ambiente che, superata la dimensione fisico-naturalistica del territorio, diventa spazio dialogico da rileggere e risemantizzare nei termini del linguaggio dell’arte.

Oggi ArtePollino ospita meravigliose installazioni: RB Ride, la grande giostra colorata realizzata dall’artista tedesco Carsten Höller sul belvedere di Timpa della Guardia; il Teatro Vegetale di Giuseppe Penone, un work in progress concepito dall’artista “con la funzione di esaltare ed esaltarsi nel luogo in cui sorge”, la Fiumara del Sarmento, e servire alle rappresentazioni teatrali; Earth Cinema di Anish Kapoor, un taglio scavato nella terra (45 metri di lunghezza) che permette di ammirare il paesaggio come un’immagine sullo schermo.

Pav Parco Arte Vivente – Torino, Piemonte

Il Parco Arte Vivente di Torino è un centro sperimentale d’arte contemporanea, concepito dall’artista Piero Gilardi e diretto da Enrico Bonanate.

Il PAV comprende un sito espositivo all’aria aperta e un museo interattivo inteso quale luogo d’incontro e di esperienze di laboratorio rivolte al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti.

Il parco è un territorio verde in continua evoluzione e occupa un’area ex-industriale di circa 23.000 mq dove, oltre a Trèfle, installazione ambientale dell’artista Dominique Gonzalez-Foerster (2006) e Jardin Mandala, giardino progettato dal paesaggista Gilles Clément (2010), sono in progress altri interventi di natura relazionale e partecipata (Focolare, vincitore del Premio PAV 2012 e un progetto di apicoltura urbana che prevede la presenza di api all’interno de La Folie du PAV di Emmanuel Louisgrand, 2009).

L’art program, diretto da Piero Gilardi, si sviluppa attraverso la realizzazione da parte di artisti italiani e internazionali di opere e installazioni d’arte contemporanea, interventi permanenti e temporanei sia negli spazi esterni sia nelle aree espositive interne.

Il campo di indagine è l’arte del vivente, una declinazione delle tendenze contemporanee che nel suo insieme comprende la bioarte, la biotech art, l’arte transgenica e l’arte cosiddetta ecologica; sperimentazioni che includono materiali organici e inorganici, e dove la vita, con le attuali riflessioni bioetiche sull’uso di determinate pratiche, indotta anche attraverso mezzi biotecnologici.

Il parco propone anche attività educative e formative, curate da Orietta Brombin, che prevedono il coinvolgimento del pubblico in workshop e seminari condotti dagli artisti stessi, oltre a un programma aperto a tutti, con visite guidate, workshop, stage di formazione per insegnanti, operatori e studenti di tutte le età e per il pubblico adulto.

Rossini Art Site – Briosco, Lombardia

Rossini Art Site
Rossini Art Site

Rossini Art Site è un parco di sculture di 10 ettari, adagiato tra i colli briantei, nel cuore verde del parco della Valle del Lambro, a circa mezz’ora da Milano.

Proprio la sua posizione suggestiva ed il panorama mozzafiato che si schiude sulle Alpi con viste incredibili e mutevoli, l’hanno reso il luogo ideale scelto dall’imprenditore e mecenate Alberto Rossini per ospitare la sua collezione d’arte del secondo Novecento, tra cui spiccano opere di artisti di fama internazionale come Pietro Consagra, Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti, Andrea Cascella e Grazia Varisco, per citarne alcuni.

Rossini Art Site riflette invita il pubblico a sperimentare un’esperienza non convenzionale dell’arte moderna e contemporanea, senza rinunciare all’aspetto ludico di una giornata all’aperto, immersi nella natura di un luogo incantevole e pacifico.

Fulcro del luogo è il pavilion di accesso al parco, progettato dallo studio SITE e dall’architetto newyorkese James Wines, esponente della Green Architecture, maestro di design ambientale e dell’architettura organica, che ha dato vita a Briosco ad un progetto in grado di dialogare perfettamente con il territorio circostante, integrando arte, ambiente e architettura in un unico concetto.

Un nuovo spazio espositivo raccoglie le opere della collezione Rossini appartenenti alla corrente artistica del Nouveau Réalisme, tra cui la Suite Milanaise di César, realizzata presso gli stabilimenti di Alberto Rossini a Carate Brianza e le suggestive sculture meta-meccaniche (azionabili dal pubblico) di Jean Tinguely.

La Fondazione Pietro e Alberto Rossini, sotto la direzione artistica di Francesca Guerisoli, offre un programma di mostre e iniziative relative agli artisti della collezione permanente, si occupa della promozione dell’arte contemporanea, dell’architettura, del design e della formazione artistica, in particolare attraverso la realizzazione di performance e opere temporanee presso il parco del Rossini Art Site.

Ca’ la Ghironda – Bologna, Emilia-Romagna

Ca’ la Ghironda ModernArtMuseum è un parco di dieci ettari, a pochi minuti dal centro di Bologna, sulle prime pendici dei colli bolognesi, che ospita circa duecento sculture di artisti di fama internazionale tra cui Ceroli, Vangi, Pomodoro, Arman, Spoerri, Melotti, Munari, Zorio, Moore.

Percorrendo la petite e la grande promenade, in un dolce percorso collinare, potrete scoprire, tra 15.000 piante appartenenti a più di 150 specie differenti, suggestive installazioni e opere d’arte.

Parco Sculture del Chianti – Pievasciata, Toscana

Parco delle Sculture del Chianti
Parco delle Sculture del Chianti

Il Parco Sculture del Chianti è una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee, fondato nel 2004 dai coniugi Giadrossi poco a nord di Siena.

I sette ettari di bosco di querce e larici ospitano magnifiche opere d’arte perfettamente integrate nella natura.

I 26 artisti selezionati hanno visitato il bosco ed hanno quindi fatto una proposta specifica per il luogo scelto. Il connubio fra le sculture e la natura, i suoni, i colori e la luce è totale.

Le opere di artisti provenienti da tutti e cinque i continenti sono state realizzate in materiali diversi per dare al visitatore una panoramica il più vasta possibile sul mondo dell’arte contemporanea.

Oltre alle opere, come il famoso labirinto di vetrocemento di Jeff Saward, nel parco è stato creato un anfiteatro che offre ai visitatori un denso programma di concerti a luglio e agosto.

Arrivando al parco potete anche vedere alcune opere del progetto Pievasciata B.A.C. Borgo d’Arte Contemporanea.

Giardino di Daniel Spoerri – Seggiano, Toscana

Giardino di Daniel Spoerri
Giardino di Daniel Spoerri

All’inizio degli anni ’90, l’artista svizzero Daniel Spoerri acquistò una tenuta sulle pendici del monte Amiata, a circa 60 km a sud di Siena.

Nelle mappe antiche questo luogo era denominato “Paradiso”, forse per il clima mite che favorisce una vegetazione rigogliosa di numerosissime specie.

Nel 1997 Il Giardino di Daniel Spoerri è stato inaugurato e riconosciuto come fondazione culturale senza scopo di lucro. Può essere visitato da Pasqua fino ad ottobre. Attualmente ospita 113 installazioni di 55 artisti su un territorio vasto circa 16 ettari.

Tra le installazioni potrete vedere opere realizzate da Daniel Spoerri o da artisti e artiste che hanno giocato un ruolo importante nel suo percorso artistico e biografico. Alcune sono nascoste all’ombra di fitti boschi, come Il Galletto e la Mantide irreligiosa di Daniel Spoerri; altre attirano i visitatori da lontano, come l’olivo parzialmente dorato di Dani Karavan (Adamo ed Eva). Morte e Eros sono temi che tornano spesso nel giardino (Albero dei crani e Il diavolo e la donna impudica di Daniel Spoerri). Altre opere si confrontano con la mitologia (Venere e Davide tra i respingenti di Pavel Schmidt), sperimentano con il linguaggio (Palindromo di André Thomkins) o richiamano l’astrologia (il Giardino ospita l’intera opera astrologica di Eva Aeppli). Il giardino ospita anche quattro appartamenti all’interno della villa, dove si può alloggiare per una vacanza tra arte e natura.

Fiumara d’arte – Castel di Tusa, Sicilia

Fiumara d'Arte
Fiumara d’Arte

La Fiumara di Tusa è il letto di un antico fiume che un tempo scorreva tra i monti Nebrodi per ventuno chilometri fino all’antica Halesa, oggi Castel di Tusa, in provincia di Messina.

Un fiume secco, solo d’inverno a carattere torrentizio, in un paesaggio che alterna paesaggi pietrosi a tratti di vegetazione rigogliosa, in grado di offrire scorci straordinari tra le montagne e il mare in lontananza.

Oggi queste terre accolgono la visione dell’artista macenate Antonio Presti, già collezionista di arte contemporanea, che scosso dalla morte del padre, scelse di dedicargli un monumento e si rivolse allo scultore Pietro Consagra.

Così è nata la Fiumara d’Arte nel 1982 con l’obiettivo di fare della bellezza un dono alla collettività. Oggi è il più grande parco di sculture monumentali d’Europa, dove opere di artisti internazionali abitano scenari naturali mozzafiato.

Tra i tanti capolavori vedrete la piramide realizzata da Mauro Staccioli su un’altura di Motta d’Affermo, il Monumento per un poeta morto di Tano Festa, conosciuto anche come la Finestra sul mare.

Chi vuole soggiornare nella bellezza poi può prenotare l’Atelier sul mare, un art hotel a Castel di Tusa, dove ogni camera è la creazione di un artista diverso.

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