L’Abruzzo, con le sue maestose montagne e i parchi naturali incontaminati, è una regione che custodisce alcuni dei borghi di montagna più affascinanti d’Italia.
Quali sono i borghi di montagna più belli in Abruzzo? Arroccati tra le vette dell’Appennino e immersi in paesaggi mozzafiato, questi borghi offrono un connubio perfetto tra storia, tradizioni e natura.
Ogni paese è un piccolo scrigno di arte e cultura, con antiche case in pietra, chiese storiche e tradizioni secolari che si tramandano di generazione in generazione. Ecco i borghi di montagna più belli in Abruzzo.
Scanno, L’Aquila
Uno dei “borghi più belli d’Italia”, Scanno sorge nell’Alta Valle del fiume Sagittario, poco fuori i confini del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Arroccato a 1050 metri in montagna, Scanno assomiglia a un grazioso presepe protetto dai monti Marsicani in provincia de L’Aquila.
Una splendida strada dai numerosi tornanti sale al centro storico, un intrico di stradine, vecchie case, palazzi signorili, portali eleganti e decorati in armonica fusione tra architetture tipiche del medioevo e dell’età comunale dal tocco barocco.
Addentratevi quindi nella “ciambella”, il percorso ideale ad anello così chiamato dai locali, che partendo dalla chiesa parrocchiale vi tornerà per chiudersi.
L’antico borgo con le botteghe dove si tramanda la tradizione dell’arte orafa e del merletto a tombolo, l’originale costume muliebre, i paesaggi incantevoli e le antiche storie avvolte nel mistero hanno appassionato perfino grandi fotografi come Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin e Ferdinando Scianna.
Scanno è una nota meta di soggiorno estivo ma soprattutto una rinomata stazione invernale per lo sci con gli impianti di Passo Godi e del monte Rotondo. Non perdete, infine, un’escursione al lago omonimo, il più grande bacino naturale dell’Abruzzo a forma di cuore.
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Santo Stefano di Sessanio, L’Aquila
Santo Stefano di Sessanio è un incantevole borgo medievale situato a 1250 metri d’altitudine nel cuore dell’Abruzzo, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Il paese fortificato conserva la conformazione urbanistica del Medioevo, così come le case e le strade costruite in pietra calcarea bianca che vi riporteranno indietro nel tempo.
Santo Stefano di Sessanio inoltre è diventato famoso a livello internazionale grazie all’iniziativa di Daniele Kihlgren, un imprenditore svedese che ha acquistato parte delle abitazioni abbandonate del centro storico e le ha riconvertite in strutture alberghiere preservando, però, l’estetica del borgo.
Sextantio è il nome di questo albergo diffuso che ha reso Santo Stefano una meta molto ambita.
Navelli, L’Aquila
È uno dei “borghi più belli d’Italia”, situato all’estremità sud-orientale del massiccio del Gran Sasso d’Italia.
Navelli è un borgo medievale arroccato su una collina che domina la fertile Piana di Navelli, famosa per la produzione del prezioso zafferano. Il paese infatti è rinomato per il suo zafferano DOP, considerato uno dei migliori al mondo, grazie al microclima ideale e alla secolare tradizione agricola.
Ogni anno, in autunno, la raccolta dello zafferano diventa un momento importante per la comunità, che celebra la festa dello zafferano con eventi che permettono di scoprire la storia e i sapori locali.
Navelli è anche un delizioso borgo caratterizzato da stretti vicoli, case in pietra e antichi palazzi nobiliari. In particolare merita una visita palazzo Santucci, riccamente arredato, e le chiese, alcune delle quali molto antiche, nei dintorni.
Castel del Monte
Castel del Monte è un affascinante borgo medievale situato in Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Arroccato a oltre 1.300 metri di altitudine, il borgo offre una vista spettacolare sulle montagne circostanti e conserva un’atmosfera autentica e senza tempo. Le sue strette stradine acciottolate, le case in pietra e le antiche fortificazioni testimoniano la sua storia secolare.
L’imponente torre del campanile di Castel del Monte svetta sulle casette addossate del borgo, costruite come un unico blocco compatto per motivi difensivi e per la pendenza del terreno. Meritano una visita poi la chiesa seicentesca di San Rocco e, fuori dall’abitato, la Madonna del Suffragio del XV secolo con decorazioni barocche in stucco.
Poco fuori dal borgo si può visitare poi la zona archeologica di Colle San Marco, con i resti di un insediamento risalente all’anno Mille.
Visitate infine il Museo Civico Etnografico, diffuso all’interno del borgo antico, che ripercorre la storia del paese e delle sue tradizioni, tra cui la transumanza e la produzione della lana.
Pacentro, L’Aquila
Pacentro è un suggestivo borgo medievale situato nel Parco Nazionale della Maiella. Inserito nel club dei “borghi più belli d’Italia”, Pacentro affascina per il suo centro medievale perfettamente conservato e il suo patrimonio naturale.
Simbolo del paese è il castello di Pacentro, originariamente costruito dai Normanni nell’XI secolo, poi appartenuto a diverse famiglie nobili come i Caldora, i Cantelmo, gli Orsini e i Colonna, prima di diventare proprietà del comune. Fulcro del paese è Piazza del Popolo che ospita una magnifica fontana seicentesca e la Chiesa di Santa Maria Maggiore o della Misericordia che risale al Quattrocento. Nei dintorni vedrete Palazzo Rocca, che attualmente ospita il Municipio e il Museo Civico.
Meritano una visita anche la Chiesetta di San Marcello che risale all’XI secolo, una delle chiese più antiche del paese, e la Chiesa di San Marco che risale al XVII secolo. La Casa “Marlurita” invece è l’abitazione medioevale della signora Maria Loreta Pacella che ora è diventata un vero e proprio museo con oggetti e arredi dell’Ottocento.
Pacentro infine è la base ideale per gli amanti delle escursioni nella natura che potranno esplorare i diversi itinerari, tra cui quello che porta al Monte Amaro (2800 metri d’altitudine), la vetta più alta della Majella.
Abbateggio, Pescara
Abbateggio è un piccolo borgo medievale aggrappato a uno sperone roccioso sulla Valle del Fosso Fonte Vecchia, alle pendici settentrionali del Parco Nazionale della Maiella.
Tra i “borghi più belli d’Italia”, Abbateggio affascina con il suo centro storico che è un susseguirsi di vicoli stretti e intricati tra abitazioni in pietra bianca della Maiella, lavorata a mano dagli scalpellini locali. Raggiungete il punto più alto del paese e fermatevi ad ammirare lo straordinario paesaggio circostante.
Da qui la vista spazia dal massiccio del Gran Sasso d’Italia fino ad abbracciare il mare in lontananza. Una delle sue attrazioni più famose è il santuario della Madonna dell’Elcina, a poca distanza dal centro storico.
A cinque chilometri dal borgo poi si trova il sito archeologico della Valle Giumentina, che conserva testimonianze del Paleolitico inferiore e medio in Abruzzo.
Fate caso alle capanne a tholos, un esempio di architettura spontanea legata alla tradizione agropastorale.
Per valorizzare questo patrimonio nel 2013 è stato inaugurato l’Ecomuseo del Paleolitico nella Valle Giumentina. Abbateggio infine è conosciuto per prodotti tipici come il farro e il Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica “Parco Majella”, che si tiene nel mese di luglio.
Pescocostanzo, L’Aquila
Pescocostanzo è uno dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, situato a oltre 1.400 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale della Majella.
Pescocostanzo incanta per la sua architettura medievale. Passeggiando tra le sue vie potrete ammirare la Chiesa di Gesù e Maria con l’annesso Convento dei francescani, Palazzo Sabatini e la Collegiata di Santa Maria del Colle.
Il borgo è anche conosciuto per la sua lunga tradizione nella creazione di prodotti artigianali come articoli in legno intagliato e in ferro battuto, articoli d’oreficeria e merletti a tombolo.
Pescocostanzo, infine, è parte, insieme a Roccaraso e Pescasseroli, del più importante comprensorio sciistico abruzzese, Vallefura Pescocostanzo.
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