Quali borghi del Veneto visitare? Il Veneto è famoso per città d’arte come Venezia e Verona, ma i suoi tesori nascosti vanno ben oltre.
La regione è costellata di piccoli borghi che sembrano usciti da un libro di storia, con imponenti mura medievali e antichi castelli che dominano il paesaggio.
Qui il tempo sembra essersi fermato, regalando l’opportunità di fare un vero e proprio viaggio nel passato.
Quali sono i paesi del Veneto da non perdere? Ogni borgo ha la sua identità, il suo fascino e la sua storia. Da paesaggi collinari mozzafiato fino alle bellezze lungo la costa, un viaggio attraverso questi luoghi vi farà scoprire una dimensione più intima e autentica del Veneto.
Ecco la guida ai borghi più belli da visitare assolutamente, molti dei quali fanno parte dei “Borghi più belli d’Italia”.

Arquà Petrarca, Padova
Arquà Petrarca in provincia di Padova, prende il nome dal famoso poeta Francesco Petrarca, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Potrete visitare la sua casa in via Valleselle e passeggiare per le strade lastricate del borgo, ammirando gli scorci che sembrano rimasti immutati nel tempo.
Lungo le rampe tortuose che dal paese basso portano a quello alto, vi troverete subito immersi in una campagna fatta di case in pietra, con vecchi lavatoi e abbeveratoi.
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Asolo, Treviso

Asolo (provincia di Treviso) è famoso per la fortezza da cui potrete ammirare un panorama mozzafiato. Il consiglio è di salire fino a su, la fortezza si trova sulla cima al Monte Ricco.
Dal paese, una volta oltrepassata Porta Colmarion, troverete i 276 gradini che conducono alla fortezza. Dagli spalti la vista è spettacolare. Una volta tornati, fatevi servire il meglio della cucina locale, con un piatto di pasta e fagioli.
Borghetto sul Mincio, Verona
Borghetto, in provincia di Verona, è un paese piccolissimo che ancora vive in simbiosi con il suo fiume: con i mulini lungo le rive del Mincio e gli splendidi tramonti, ancora più belli quando la nebbia sale dall’acqua.
Un posto perso nel tempo dove sarà piacevole fare un tuffo in epoche passate. Passeggiate a Borghetto di sera per vedere un tramonto sul Mincio, o quando la nebbia confonde i contorni delle case facendo affiorare solo i merli ghibellini.
Attraversate Ponte Visconteo e dirigetevi al sovrastante Castello Scaligero caratterizzato da due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato che si estendeva per circa 16 km. Il Castello dalla sommità della collina continua a dominare con le sue torri la valle del Mincio.
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Cison di Valmarino, Treviso

Cison di Valmarino è un borgo incastonato tra le Prealpi Trevigiane, famoso per il suo maestoso Castello Brandolini.
Questo castello, che conserva oltre 2000 anni di storia, è il punto di partenza ideale per esplorare il borgo e i suoi dintorni.
Una passeggiata lungo il sentiero delle Vie dell’Acqua vi porterà alla scoperta di antichi mulini e opere idrauliche, testimonianze di una vita passata strettamente legata alla natura e all’acqua.
Follina, Treviso
La storia millenaria di Follina, in provincia di Treviso, rivive nei suoi monumenti più importanti. Tra le cose da vedere assolutamente c’è l’Abbazia di Santa Maria, fulcro principale del paese.
Da non perdere c’è l’elegante chiostro dai caratteri gotici. Tradizione vuole che siano stati i monaci dell’Abbazia di Santa Maria a portare a Follina la lavorazione della lana, attività radicata nel paese, come indicano alcuni eleganti edifici del centro storico.
Proprio ai piedi dell’Abbazia sorge palazzo Barberis che dal 1666 agli umili panni di lana affiancò la produzione di tessuti più raffinati.
Mel, Belluno
Su un colle della provincia bellunese, Mel è sovrastato dal bellissimo castello di Zumelle che realizzato gemello e simmetrico a quello che sorgeva a Castelvint che venne distrutto in durante una battaglia. Fare un viaggio a Mel significa entrare in un’altra epoca.
Perdetevi nelle strette stradine del centro storico. Attraverso una via stretta raggiungerete la piazza principale su cui si affaccia il cinquecentesco palazzo Zorzi sede del Municipio. Merita una visita il palazzo delle Contesse che ospita un centro culturale ed è sede del Museo civico archeologico.
Poco lontano dal borgo, non perdete una visita alla bellissima grotta azzurra di Mel, uno dei paradisi segreti del Veneto.
Montagnana, Padova

Montagnana, situata nella provincia di Padova, è uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, famosa soprattutto per le sue imponenti mura di cinta che circondano il centro storico.
Queste mura, lunghe quasi 2 chilometri, sono tra le meglio preservate in Europa e risalgono al XIII secolo. Le torri merlate e le porte fortificate, come la famosa Porta Padova e Porta Legnago, conferiscono a Montagnana un fascino unico e ti faranno sentire come se fossi tornato indietro nel tempo.
Il Castello di San Zeno, che si erge fiero all’interno delle mura, è un altro gioiello architettonico di Montagnana.
Costruito nel X secolo per proteggere il borgo dagli attacchi, oggi il castello ospita eventi culturali e mostre, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare le sue antiche sale e di salire sulla torre per ammirare una vista panoramica sul borgo e sulla campagna circostante.
Portobuffolè, Treviso

Si entra in Portobuffolè dal ponte che immetteva alla Porta Trevisana, distrutta nel 1918. Dalla piazza si arriva in breve a Casa Gaia, una splendida dimora del Trecento in cui visse fino alla morte, avvenuta nel 1311, Gaia da Camino.
Fu lei a trasformare quella che era una casa torre in una piccola reggia. Una volta terminata la visita, non perdete un assaggio di cucina tipica con gnocchetti al sugo d’anatra, rognone di vitello, risotto al piccione, baccalà, trippa e un piatto di antico sapore contadino come la zuppa matta, a base di zucca, pane, latte e funghi.
San Giorgio, Verona
Tra gli ulivi e le vigne del Valpolicella, c’è un posto magnifico è San Giorgio, piccola frazione del comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, disteso tra il Lago di Garda e provincia di Verona.
Merita una visita per il bellissimo complesso della Pieve dove potrete visitare la chiesa di San Giorgio e il bellissimo chiostro con giardino.
Dal chiostro della Pieve si accede all’area archeologica sul retro dell’abside orientale; qui sono visitabili i ritrovamenti di alcuni edifici dell’età del Ferro. Uno di questi è affiancato da una cisterna per la raccolta dell’acqua che serviva nella lavorazione dei metalli.
Sottoguda
Nelle Dolomiti, Sottoguda è un piccolo borgo ai piedi della Marmolada. Si tratta di un antico villaggio caratterizzato da numerosi tabièi, i fienili in legno diffusi nell’area dolomitica di cultura ladina, usati dai contadini per il deposito del fieno e il ricovero del bestiame e degli attrezzi agricoli.
L’agricoltura è stata per secoli la principale fonte di sostentamento della piccola comunità. Oggi sopravvive anche la tradizione della lavorazione artistica del ferro battuto grazie ad alcuni artigiani che hanno i loro negozi sulla strada che collega il borgo di Palue a Sottoguda.
Burano

Burano è una delle isole di Venezia e una delle tappe imperdibili se siete in laguna. Il fascino di Burano è dato dai mille colori delle case che la compongono e che si riflettono nelle acque dei canali.
Sembra di fare un salto indietro nel tempo: i balconi variopinti decorati da fiori, i pescatori che portano il pescato con le loro imbarcazioni tipiche, il relax dato dall’assenza delle auto.
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