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Kansai, viaggio nel cuore del Giappone

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Città vibranti, antichi templi, modernità e tradizione. Vi portiamo in viaggio nel Kansai, il cuore culturale del Giappone.
Kansai
Kansai

Il Kansai, una delle 8 regioni del Giappone, è un luogo dove il tempo sembra scorrere diversamente.

Situata nella parte occidentale dell’isola di Honshu, questa regione è un tesoro di tradizioni millenarie e modernità vibrante che regala esperienze uniche, un posto dove assaporare e percepire il richiamo delle antiche tradizioni.

Grazie all’Ente Nazionale del Turismo Giapponese abbiamo fatto un viaggio in questa iconica terra dove tradizione e modernità convivono in un mix perfetto.

Dalle luci abbaglianti e il caos vibrante di Osaka, la scintillante capitale del cibo, ci siamo avventurati verso paesaggi più tranquilli, dove la natura regna sovrana. Qui, tra colline e risaie, è possibile ritrovare sé stessi e scoprire un Giappone rurale e incredibilmente affascinante.

Expo Osaka 2025

II Giappone ospiterà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 l’Esposizione Universale del 2025. Per l’occasione Osaka si trasformerà nella capitale mondiale dell’Expo che avrà come tema “Progettare la società futura per le nostre vite”,

Cornice dell’Esposizione Universale è Yumeshima, isola artificiale situata sulla baia di Osaka. La città quindi diventa punto di partenza per esplorare le meraviglie della regione del Kansai, oltre Kyoto e Nara.

Osaka, la scintillante capitale del cibo

Osaka cosa vedere
Osaka

Il viaggio inizia da Osaka, la scintillante capitale del cibo: è un tuffo nel caos, nelle luci e nei profumi del cibo che invadono strade e canali.

La città che non dorme mai è un continuo stimolo per la vista, il quartiere di Dotonbori tra le luccicanti insegne al neon, offre un’infinità di esperienze culinarie, dallo street food ai ristoranti gourmet.

Osaka
Osaka
Dotombori
Osaka

Prima di lasciare la città concedetevi un pasto a base di kushikatsu, una delle specialità gastronomiche del Kansai: si tratta di spiedini fritti di carne, pesce o verdure. Vale la pena assaggiarlo nel quartiere di Shinsekai.

Conosciuta per lo skyline vibrante, Osaka ospita anche templi antichi e mercati tradizionali; una volta esplorato il suo lato più estroso fate visita all’imponente Castello di Osaka.

Kobe, tra le distillerie del sake

KikuMasamune
KikuMasamune

Il viaggio prosegue verso Kobe, che ci accoglie con una pioggia battente, clima perfetto per visitare una delle storiche distillerie di Nada Gogo, il quartiere del sake della città.

Dovete sapere che le fabbriche di sakè che si trovano in questa zona rappresentano più di un quarto della produzione nazionale e un terzo della produzione di sake avviene proprio in questo distretto di Kobe.

Per scoprire i segreti della realizzazione e della commercializione di questa popolare bevanda abbiamo fatto visita alla cantina Kikumasamune che vanta una storia di oltre 350 anni.

Degustazione di Sake
Degustazione di Sake

Il museo della distilleria ospita infatti numerosi reperti ed oggetti necessari alla produzione del sake e mostra l’antico metodo del kimoto-zukuri che prevede ben 4 quattro settimane per creare, con processi manuali, il “moto” necessario per la fermentazione.

La visita si è conclusa con una deliziosa degustazione di sake.

Awaji Yumebutai, l’arte di Tatao Ando sull’isola di Awaji

Awaji Yumebutai
Awaji Yumebutai

Da Kobe abbiamo raggiunto l’isola di Awaji attraversando il ponte sospeso più lungo del mondo, Akashi Kaikyo, per visitare lo Yumebutai, un incredibile complesso realizzato dal celebre architetto Tadao Ando.

Pensato con l’obiettivo di riutilizzare il sito da cui era stata estratta la terra per la costruzione dell’aeroporto del Kansai è in realtà un memoriale costruito in ricordo del terremoto che colpì l’isola e il territorio circostante nel 1995.

Inaugurato nel 2000, il complesso ospita un centro congressi internazionale, un hotel una chiesa, un teatro all’aperto e un orto botanico. 

awaji yumebutai
Yumebutai

Il sito ospita anche una terrazza panoramica con vista sulla baia di Osaka e il Giardino delle Conchiglie, con fontane d’acqua e un milione di conchiglie.

L’elemento più iconico è il Hyakudanen, o “giardini a cento gradini”; una serie di 100 terrazze collegate da 235 scalinate, che ospitano diverse varietà di piante e fiori. Per maggiori dettagli visitate il sito ufficiale.

Rigenerare corpo e mente a Zenbo Seinei

Zenbo Seinei
Zenbo Seinei

A nord dell’isola di Awaji raggiungiamo lo Zenbo seinei, un luogo di benessere in un paesaggio da cartolina, lontano da caos e modernità.

Una meraviglia realizzata in legno (cipressi e cedro) e vetro della stessa altezza della foresta circostante.

Trascorrere una notte a Zenbo Seinei significa fare un’immersione nella natura dove concentrarsi sul benessere di corpo e mente.

Progettato dall’architetto di fama mondiale Shigeru Ban, l’edificio in legno, con la sua terrazza di 100 metri realizzata in cedro giapponese è il posto perfetto dove dedicarsi alla cura di mente e corpo partecipando a sessioni di meditazione e yoga.

L’esperienza culinaria, guidata dallo Chef Nobuaki Fushiki, è incentrata su una dieta salutare che utilizza ingredienti locali e stagionali. La cucina esclude prodotti animali, farina, olio e zucchero, e propone piatti che esaltano i sapori naturali.

Cucina Zenbo Seinei
Zenbo Seinei

Oltre a praticare yoga o meditazione, è possibile anche pernottarvi: dispone infatti di 18 camere in stile shukubo che ricordano le foresterie di un tempio buddhista. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.

Honpukuji, il Tempio dell’Acqua

Honpukuji
Honpukuji

Prima di lasciare l’isola di Awaji, fate sosta ad un’altra meraviglia dell’Architetto Tatao Ando: l’Honpukuji il tempio bhuddista conosciuto anche “Tempio dell’Acqua”.

Il cuore del complesso è costituito da una sala di preghiera sotterranea, accessibile attraverso un percorso che sembra quasi immergersi nell’acqua e che passa per una grande vasca ovale d’acqua piena di fiori di loto.

Honpukuji
Honpukuji

Per accedere al Tempio dell’Acqua dovrete percorrere un sentiero in pietra che raggiunge un imponente muro di cemento.

Lungo le sponde del lago Biwa

Biwa
Biwa

Il nostro viaggio alla scoperta del Kansai prosegue verso la prefettura di Shiga alla scoperta delle meraviglie lungo il lago di Biwa, il più grande di tutto il Giappone.

Nagahama

Facciamo sosta a Nagahama, sulla riva nord-orientale del lago Biwa, per assaggiare i Noppei Udon, una specialità tipica della zona che consiste in una zuppa densa e ricca a base di udon (la pasta giapponese spessa e morbida fatta di grano).

Dopo il gustoso piatto, vi consigliamo di provare la degustazione di salse di soia. Forse non tutti sanno che Nagahama è il punto di riferimento per la sua produzione di salsa di soia di tutto il Kansai.

Degustazione di Sake
Degustazione di Sake

Castello di Hikone

La visita delle meraviglie del Lago Biwa prosegue con una sosta al bellissimo Castello di Hikone che offre una splendida vista sulle sponde del lago.

Castello di Hikone
Castello di Hikone

Si tratta di una imponente struttura di oltre 400 anni eretta su tre piani, con una base di mura in pietra circondato da un fossato.

Non perdete una visita al meraviglioso giardino del castello il Genkyu-en.

Fun Fuct, nell’area del Castello il tempo viene scandito da una campana che risuona ogni 3 ore del giorno. È stata classificata come uno dei 100 paesaggi sonori più emozionanti del Giappone.

Tra i canali di Omihachiman

Omihachiman
Omihachiman

Visitare Omihachiman è come fare un viaggio indietro nel tempo tra canali navigabili e un centro storico ben conservato.

Uno dei modi più interessanti per scoprire il fascino di questa piccola città di mercantile è fare una crociera lungo l’Hachiman-bori, a bordo di una imbarcazione tradizionale.

In circa 35 minuti sarete cullati dalla corrente e scoprirete, tra costruzioni in legno e risaie, questo angolo autentico del Giappone.

Tempio Omi Hochiman
Tempio Omi Hochiman

Vale la pena infine raggiungere il Santuario Himure Hachimangu, famoso in tutto il Giappone per ospitare uno dei festival più pericolosi del paese.

Si tratta del l’Omihachiman Sagicho Fire Festival durante il quale imponenti e coloratissimi carri si sfidano nel segno delle fiamme.

Kayak al tramonto sul lago Biwa

Kayak sul lago
Kayak sul lago

Al calar del sole, o all’alba, potrete vivere un’esperienza unica facendo kayak lungo le tranquille acque del lago Biwa. Pagaiando lentamente, potrete ammirare la vista mozzafiato del paesaggio circostante.

Abbiamo provato questa incredibile esperienza con GOOD TIMES che organizza tour all’aperto nella prefettura di Shiga. Ci sono diversi punti di partenza per esplorare il lago in Kayak o sup. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni utili.

Santuari di Ise, un luogo sacro protetto da una foresta

Santuari di Ise
Santuari di Ise

Una fitta e rigogliosa foresta nasconde, quasi come a proteggere uno dei luoghi più sacri per lo shintoismo in Giappone: i santuari di Ise.

Questo complesso sacro, uno dei luoghi che più mi ha emozionata nel viaggio, si trova nella prefettura di Mie. Nascosto nel bellissimo Parco Nazionale Ise-Shima, comprende 125 santuari.

Santuari ise
Santuari Ise

DI particolare importanza ci sono il Naiku, dedicato ad Amaterasu, dea del sole, e il Geku, dedicato a Toyouke-no-Omikami, divinità dell’agricoltura e del cibo. Il Naiku, l’edificio principale, è per lo più inaccessibile al pubblico.

Una caratteristica unica di questo luogo è la tradizione del “Shikinen Sengu,” una cerimonia che prevede lo smantellamento e la ricostruzione degli edifici ogni vent’anni.

Si tratta un rituale che risale al 690 d.C: simboleggia il concetto di impermanenza e rinnovamento nella tradizione shintoista. La prossima è prevista per il 2033.

Le rocce sposate, Meoto Iwa

Meteo Iwa
Rocce Sposate

Due rocce che si ergono dalle acque e tenute insieme da corde sacre.

Non troppo distante dal santuario Futami-Okitama, sempre nella prefettura di Ise non perdete questo luogo incredibile conosciuto come Meoto Iwa.

Le due rocce sono tenute insieme da una shimenawa, una corda sacra lunga circa 35 metri, simboleggiano l’unione tra il mondo terreno e quello spirituale.

Le rocce rappresentano Izanagi e Izanami, le divinità shintoiste che, secondo la leggenda, hanno creato il Giappone e le altre divinità.

La roccia più grande, che simboleggia il marito, Izanagi, mentre la roccia più piccola rappresenta la moglie, Izanami.

Il momento più suggestivo per visitare Meoto Iwa è durante il solstizio d’estate quando il sole sorge tra le due rocce.

Tokyo, itinerario alternativo per una fuga dalla modernità

Shimokitazawa
Shimokitazawa

A bordo del treno proiettile raggiungiamo Tokyo, ultima tappa del meraviglioso viaggio che ha riempito il mio cuore di gratitudine per questo Paese capace di sorprenderti ad ogni visita.

Lontano dai luoghi più eclettici e scintillanti ci rifugiamo tra le librerie di Jimbocho, il templio dei bibliofili di Tokyo.

Passeggerete tra più di 200 librerie specializzate in qualsiasi genere vi venga in mente (troverete sia libri nuovi che usati). A questo link trovate la mappa delle librerie di Jimbocho.

Un altro angolo delizioso della città è il quartiere di Shimokitazawa, un quartiere alternativo a due passi dalla Tokyo più frenetica dove potrete passeggiare tra negozietti vintage e vivere lo spirito hippye di questo angolo (quasi sconosciuto) della città). I fan di Banana Yoshimoto (che qui ha vissuto ) riconosceranno questo luogo raccontato nel romanzo Moshi moshi.

Come arrivare nel Kansai: l’esperienza a bordo con Finnair

Finnair
Finnair Business Class

Ho viaggiato con Finnair, la compagnia di bandiera finlandese, da Helsinki a Osaka per l’andata e da Haneda a Helsinki per il ritorno.

Sono partita e tornata a Roma Fiumicino e ho fatto scalo ad Helsinki. Nell’attesa del volo per il Giappone (e anche al ritorno) ho potuto rilassarmi nella lounge Finnair dell’aeroporto di Helsinki.

Durante il volo di andata, ho avuto il piacere di sperimentare la Business Class, sorvolando il Polo Nord.

La seduta molto comoda cmi ha permesso di cambiare, senza sforza diverse posizioni, fino alla posizione distesa per dormire. Ho trovato il menù, accompagnato da vini pregiati, molto gustoso, avrete l’opportunità di provare una cucina che è fusione di sapori nordici e asiatici. Un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.

Al ritorno ho viaggiato in Economy Class. L’esperienza di volo è stata positiva; ho trovato i sedili confortevoli e il servizio efficiente con una buona selezione di pasti e bevande.

Dove dormire

Di seguito la lista di consigli su dove pernottare:

  • Hotel Monterey Grasmere, Osaka
  • Zenbo Seinei, Awaji
  • Hikone Castle Resort & Spa
  • Marriot Hotel Biwa
  • Shiba Park Hotel, Tokyo

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