È un’isola scenografica caratterizzata da scogli, falesie e fajãs, ovvero piccole pianure originate dallo smottamento di terre.
Dalla forma allungata, l’isola è attraversata da una cordigliera centrale ed è caratterizzata da una costa scoscesa e frastagliata.
Ai piedi di alte scogliere tra le pianure costiere si nascondono suggestivi villaggi.
São Jorge è inoltre una delle isole più verdi dell’arcipelago delle Azzorre, In Portogallo, e la meta ideale per una vacanze a contatto con la natura e il mare.
Le Fajas di São Jorge
La costa frastagliata dell’isola di Sao Jorge è costellata dalle caratteristiche fajãs che si allungano verso il mare.
Le fajãs sono delle piccole pianure originate dallo smottamento di terre, nell’isola ne esistono più di 40, e per questo viene chiamata isola delle fajãs.
Le fajas quindi offrono paesaggi spettacolari, dove le scogliere scoscese incontrano l’oceano. Tra le più famose c’è la Fajã da Caldeira do Santo Cristo, uno dei luoghi più belli dell’isola, una laguna naturale eletta a riserva naturale e area ecologica, dove si possono raccogliere le vongole.
Meritano anche la Faja dos Cubres, dove si trova un lago dall’acqua cristallina, e la Fajã do Ouvidor, con le sue magnifiche piscine naturali.
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In alcuni casi, le fajãs si possono raggiungere solo a piedi e uno dei modi migliori per scoprirle è proprio percorrendo i diversi sentieri di varie difficoltà, eventualmente con una guida specializzata.
Ilhéu dos Rosais e Ilhéu do Topo
Sao Jorge comprende anche due isolotti: Ilhéu dos Rosais e Ilhéu do Topo. Qui nidificano molti uccelli marini e si trovano begli esemplari della flora endemica delle Azzorre, perciò gli isolotti sono stati classificati come riserva naturale.
A solo 1 km di distanza dall’isolotto do Topo sorge un antico villaggio di pescatori, chiamato appunto O Topo, caratterizzato da un piccolo porto con un faro.
Parco Naturale Florestal da Silveira
Il Parco Naturale Florestal da Silveira è un importante esempio di foresta autoctona dell’arcipelago.
Questo parco è noto per la sua ricca biodiversità, che comprende numerose specie endemiche di flora e fauna.
Numerosi sentieri permettono di esplorare il parco a piedi e raggiungere alcuni punti panoramici da cui si ammira l’isola dall’alto.
Si può fare inoltre birdwatching e ammirare le diverse specie di uccelli che vi abitano. Troverete poi un’area pic-nic se volete rilassarvi dopo la camminata.
Pico da Esperança
Sull’altopiano centrale si trova il punto più alto dell’isola, il Pico da Esperança (1.053 metri di altitudine), dal quale si gode di una vista panoramica mozzafiato su tutta São Jorge e sulle vicine Pico, Graciosa, Terceira e Faial.
In questa zona, che si estende da Pico do Areeiro a Pico das Caldeirinhas, in virtù della presenza di una vegetazione endemica di grande interesse botanico e scientifico, sono state create tre riserve forestali naturali.
Altri belvedere dell’isola sono quelli di Ribeira do Almeida, Fajã das Almas, Urzes, Fajã dos Cubres e Norte Pequeno, da cui contemplare meravigliosi panorami.
Velas
Velas è il capoluogo dell’isola di São Jorge, fondato nel 1460. Il Portão de Mar, il portone che rimane delle antiche fortificazioni, accoglie chi attracca le imbarcazioni nel porto e si incammina verso la piazza centrale.
Qui si possono visitare alcune chiese di pregio come la Chiesa di Santa Barbara, che presenta una preziosa collezione di piastrelle dipinte a mano raffiguranti scene della vita della santa e ospita il Museo di Arte Sacra.
Velas è anche un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali dell’isola di São Jorge. Gli escursionisti possono facilmente accedere ai sentieri che conducono alle famose fajas e alle verdi montagne dell’interno dell’isola.
Dal porto di Velas, ben protetto dalle intemperie, partono i traghetti per le altre isole.
Calheta
Calheta è la seconda cittadina dell’isola, adagiata sulla costa. È particolarmente suggestiva per le case bianche in forte contrasto con le rocce nere.
A Calheta è possibile visitare le chiese locali e l’interessante Museo Regionale.
Urzelina
Camminando lungo la riva del mare vicino alla località di Urzelina, vi imbatterete nel “Furnas da Pombas“, una bizzarra formazione vulcanica rocciosa popolata da piccioni.
Caratteristica di Urzelina è la torre, tutto ciò che resta di un’antica chiesa che fu sepolta quando il Pico de Esperanca eruttò nel 1808.
Le spiagge di Sao Jorge
Come diverse isole delle Azzorre, anche Sao Jorge ha coste molto frastagliate che non vantano spiagge particolarmente belle e comode.
Tuttavia tra le più interessanti consigliamo le spiagge intorno a Calheta: la Faja das Almas, ad esempio, ma anche la Faja de Sao Joao e la Faja de Santo Cristo.
Cosa mangiare a São Jorge
Le isole Azzorre sono un vero paradiso per gli amanti del pesce che nell’arcipelago viene servito alla griglia, in umido o nelle zuppe.
Non dimenticate di assaggiare il tonno, che qui è di colore rosa, dal sapore delicato e leggermente salato, o il polpo, cucinato in umido nel vinho de cheiro (vino fragolino).
Nelle Azzorre si trovano speciali frutti di mare, come lapas (patelle), cracas (balani) o il cavaco, una specie di aragosta tenera e saporita.
Fra i piatti di carne bisogna provare il cozido das Furnas, un bollito unico perché viene cucinato sotto terra, sfruttando il calore del suolo nell’isola di S. Miguel. Troverete poi diverse varianti di inhames com linguiça (salsiccia con igname).
Il bolo lêvedo, un dolce tipico di Furnas che si trova ovunque, lo si può mangiare da solo o spalmato con burro e marmellata o con il miele delle Azzorre.
Accompagnate pranzi e cene con il vino locale prodotto principalmente sull’isola di Pico, ma anche a Terceira e Graciosa.
Troverete anche birre artigianali e vari tipi di liquori, oltre a un ottimo tè locale: le isole Azzorre sono l’unico luogo in Europa dove cresce e si coltiva il tè.
Come arrivare a São Jorge
Il mezzo più comodo per arrivare a São Jorge dall’Italia è l’aereo. L’aeroporto si trova nelle vicinanze di Velas. Altrimenti dalle altre isole dell’arcipelago potreste raggiungere Sao Jorge in traghetto.
Le isole più vicine sono Pico e Faial. Per muoversi a São Jorge inoltre conviene noleggiare un’auto, da prenotare in anticipo tramite internet. Chi invece ama fare attività sportiva e stare a contatto con la natura può noleggiare una bicicletta.
Quando andare a São Jorge
Le isole Azzorre hanno un clima subtropicale oceanico, con un ridotto divario di temperature tra estate e inverno, se si considera che la media diurna in inverno è di 15/17 °C contro i 24/26 °C dei mesi più caldi.
I trenta gradi si raggiungono molto raramente, ma in compenso le temperature notturne non scendono mai al di sotto di 7/8 °C. A São Jorge il clima è bello tutto l’anno, ma chiaramente il periodo consigliato se si vuole fare il bagno, prendere il sole in spiaggia ed esplorare l’isola con temperature piacevoli è l’estate.
L’estate è anche il periodo più vivo dal punto di vista delle celebrazioni tradizionali. La festa più importante che si tiene a luglio a São Jorge è la festa dello Spirito Santo, che inizia con l’incoronazione di un “imperatore” e si conclude dopo 8 giorni con un ricco buffet, musica e giullari.
A Velas si celebra la settimana della cultura la prima settimana di luglio, a Calheta invece la seconda. La prima domenica di settembre invece si tiene la festa di Santo Cristo, una cerimonia religiosa che si conclude con fuochi d’artificio e musica dal vivo.
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