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Le spiagge italiane più scenografiche da visitare

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Quali sono le spiagge italiane più scenografiche? L’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di costa, vanta alcune delle spiagge più scenografiche del mondo.

Da nord a sud, dalle calette rocciose della Liguria alle spiagge bianche della Sicilia, il Bel Paese offre una varietà di paesaggi marittimi capaci di incantare ogni visitatore.

Spiagge Italiane scenografiche
Spiagge italiane scenografiche

Protette da borghi pittoreschi, immerse nella rigogliosa macchia mediterranea, dominate da maestose scogliere o adagiate in remote isole, le spiagge d’Italia sono uno spettacolo della natura. Ecco alcune spiagge italiane più scenografiche.

Baia delle Zagare – Mattinata, Puglia

Baia delle Zagare
Baia delle Zagare

La Baia delle Zagare è una delle spiagge italiane più scenografiche ed è chiamata così per i profumatissimi fiori d’arancio che in primavera inebriano la costa del loro intenso profumo.

È conosciuta anche come Baia dei Mergoli, come vengono chiamati in dialetto locale i merli e i passeri solitari che vi abitano.

La Baia delle Zagare, premiata con le 3 Vele di Legambiente, è una bellissima insenatura bagnata dal mare verde smeraldo e immersa in uno scenario mozzafiato lungo la costa sud del Gargano, nel territorio di Mattinata.

La si riconosce dalle bianche falesie di roccia calcarea che si tuffano in un mare cristallino e da due spettacolari faraglioni, che emergono dall’acqua a poca distanza dalla riva, chiamati Arco di Diomede, o Arco magico per la gente del posto, e Le forbici.

Sono delle straordinarie formazioni rocciose che l’erosione da parte degli agenti atmosferici e del mare hanno così modellato. Oggi sono diventati i simboli del Gargano.

La Baia delle Zagare inoltre ha tre spiagge, composte da sassolini chiari e sabbia dorata, da cui ammirare questo panorama. Tramite la scalinata o l’ascensore scavato nella roccia dell’Hotel Baia delle Zagare gli ospiti dell’albergo o chi ha richiesto il pass al comune di Mattinata può accedere alle spiagge. La terza, invece, è raggiungibile solo via mare.

Spiaggia Rosa – isola di Budelli, Sardegna

Spiaggia Rosa
Spiaggia Rosa di Budelli

La Spiaggia Rosa della Sardegna è uno spettacolo della natura.

Si trova sull’isola di Budelli, che, insieme alle altre isole incontaminate, fa parte dell’arcipelago della Maddalena, a nord della Sardegna, dichiarato Parco Nazionale proprio per la bellezza della sua natura selvaggia.

Il nome è dato dal colore rosato della sabbia composta da frammenti di corallo, conchiglie e gusci di molluschi. Il colore è dovuto in particolare a un microrganismo rosa che abita le praterie di posidonia e vive dentro le conchiglie.

Quando muore, i gusci vengono trascinati a riva, sminuzzandosi per l’azione di acqua e vento. Per la sua unicità e per il rischio di erosione, la Spiaggia Rosa è stata blindata, quindi è vietato l’accesso, la sosta e la balneazione. Ma potrete ammirarla dalla passerella che delimita la spiaggia e dal mare.

Vi ritroverete di fronte a un capolavoro della natura che incantò anche Michelangelo Antonioni, il quale decise di ambientare qui alcune scene del famoso film Deserto rosso.

I Faraglioni – Capri, Campania

Faraglioni Capri
Faraglioni Capri

Scendendo dal sentiero che parte dal Belvedere di Punta Tragara si arriva alla scogliera ai piedi dei faraglioni.

È un luogo mitico e tra i più belli del Mediterraneo che affascina qualsiasi visitatore già dai tempi degli antichi Romani.

Sulla costa rocciosa proprio ai piedi dei faraglioni si trovano due stabilimenti balneari privati, entrambi con ristorante, dove poter trascorrere lintera giornata.

Ma è una spiaggia consigliata principalmente agli adulti, perché il fondale è profondo e si accede al mare tuffandosi o scendendo dalla scaletta.

Non preoccupatevi per la salita del ritorno: entrambi gli stabilimenti, nel pomeriggio, offrono il servizio navetta fino a Marina Piccola. In alternativa si può arrivare via mare e nuotare nelle acque blu in una delle più belle cartoline d’Italia. 

Chiaia di Luna – Ponza, Lazio

Chiaia di Luna
Chiaia di Luna

Chiaia di Luna è la spiaggia più famosa e scenografica di Ponza. È stata così chiamata perché la forma richiama quella di una falce di luna.

Le alte scogliere dalle sfumature bianche e gialle a strapiombo sul mare proteggono l’incantevole baia di ghiaia bianca che assicura il colore turchese dell’acqua.

La spiaggia era frequentata già al tempo dei Romani e dei Greci, utilizzata come porto naturale per la particolare conformazione della falesia. In cima alla scogliera infatti sono ancora visibili i resti di una necropoli romana.

Oggi la spiaggia è accessibile solo via mare, perché il tunnel romano che permetteva di raggiungerla a piedi è chiuso al pubblico per ragioni di sicurezza.

Cala Jannita – Maratea, Basilicata

Cala jannita
Cala Jannita

La Basilicata si affaccia sul mar Tirreno lungo 30 km di costa rocciosa che si tuffa a picco nelle acque blu.

In posizione panoramica sulla scogliera sorge Maratea, incantevole borgo della Basilicata. La sua alta e frastagliata costa cela grotte, faraglioni, strapiombi, spiagge nere e tranquille calette lambite da acque trasparenti che vanno dal blu cobalto al verde smeraldo.

Tra i gioielli della costa di Maratea non perdete Cala Jannita, più conosciuta come Spiaggia Nera per il colore della sabbia di origine vulcanica, una delle spiagge italiane più scenografiche.

Il mare è limpido e cristallino, la natura incontaminata, la sabbia nera spesso rovente. Esplorate le piccole grotte marine nei dintorni a nuoto o in kayak. A fianco si trova la spiaggia d’i Vranne raggiungibile solo via mare.

Scala dei Turchi – Agrigento, Sicilia

Scala dei Turchi
Scala dei Turchi

Negli immediati dintorni di Agrigento sorge la famosa Scala dei Turchi, una spiaggia unica caratterizzata da un promontorio di roccia bianca modellata a gradoni che digrada in un mare turchese.

È una falesia bianca immersa in un’atmosfera surreale da non perdere in un viaggio nella Sicilia meridionale.

Per arrivare alla spiaggia si deve passare lungo una scala naturale creata nella pietra calcarea. Secondo la leggenda, era un tempo riparo per le navi turche che da qui organizzavano i loro saccheggi lungo la costa siciliana. Intorno troverete incantevoli calette.

Cala Goloritzé – Baunei, Sardegna

Cala Goloritzé
Cala Goloritzé

Non solo la sabbia ma anche i minuscoli sassolini chiarissimi e levigatissimi possono dar vita a una bellissima spiaggia bianca, come quella di Cala Goloritzé, sulla costa di Baunei, in Sardegna.

In corrispondenza di capo di Monte Santo, dieci miglia a nord del porto di Santa Maria Navarrese, l’aspro e roccioso litorale, fin lì a strapiombo sul mare, arretra dolcemente verso l’interno, in una scenografica insenatura.

Spiaggia chiarissima e mare turchese compongono un paesaggio da cartolina incorniciato da un arco naturale e dal pinnacolo di Punta Goloritzé che si staglia contro il cielo. Intorno maestose falesie, alte 500 metri, ricoperte dalla macchia mediterranea.

Alle spalle, una foresta di lecci e corbezzoli. Cala Goloritzé, perciò, è stata dichiarata monumento naturale e per proteggerla è stato deciso che la si può raggiungere solo a piedi: la discesa dura circa un’ora, mentre per la risalita ci vuole un po’ di più.

Il dislivello è di circa 400 metri. Ma vale la pena per entrare nel dipinto bianco e blu.

Cala Coticcio – isola di Caprera, Sardegna

Cala Coticcio
Cala Coticcio

Tahiti in Sardegna, così viene chiamata una delle più belle calette dell’arcipelago della Maddalena, nell’estremità nord-occidentale della Sardegna.

Sabbia finissima e chiarissima, acque di un turchese abbagliante, incorniciate da rocce rosate e arbusti di macchia mediterranea.

Cala Coticcio si trova nella parte nord-orientale di Caprera, secondo isola più grande dell’arcipelago, davanti allo scoglio Murru​.

Questa piscina naturale, sottoposta a tutela ambientale, è raggiungibile via mare con imbarcazioni che organizzano escursioni nell’arcipelago e via terra, attraverso un sentiero parzialmente sterrato attraverso le rocce.

Consigliamo scarpe comode per la camminata che si fa ripida nell’ultima parte. Una volta arrivati, si dispiegherà ai vostri occhi la bellezza di questa riserva naturale: un acquario con tantissime specie di pesci e stelle marine, ideale per chi ama lo snorkeling.

Dopo un tuffo nel blu non perdete una visita alla residenza dell’“eroe dei due mondi” che qui ha vissuto negli ultimi 26 anni della sua vita: il Compendio di Giuseppe Garibaldi con la sua Casa Bianca è uno dei musei più visitati d’Italia.

Spiaggia dei Conigli – isola di Lampedusa, Sicilia

Spiaggia dei conigli
Spiaggia dei Conigli

I Caraibi in Sicilia. La spiaggia dei Conigli è una delle spiagge italiane più scenografiche ed è considerata tra le più belle al mondo.

Sabbia bianca, acque basse e turchesi e un’insenatura da favola, la spiaggia dei Conigli vi abbaglierà di luce e splendore fin dall’alto del sentiero che porta alla spiaggia.

Situata a sud-ovest dell’isola di Lampedusa, la spiaggia dei Conigli è una riserva naturale protetta, quindi non facilmente accessibile a tutti, e per questo ancora incontaminata.

La si può raggiungere a piedi in 15-20 minuti di passeggiata lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea oppure via mare.

Vi ritroverete in un’ampia baia di sabbia chiarissima di fronte a cui si trova l’isolotto dei conigli, il regno del gabbiano reale, che conta una popolazione di circa 100 coppie.

Passeggiando invece sulla sabbia potrebbe capitarvi di intravedere le impronte della tartaruga Caretta Caretta che spesso sceglie questa meravigliosa spiaggia per deporre le uova.

Baia di Fetovaia – Isola d’Elba, Toscana

Spiaggia di Fetovaia
Spiaggia di Fetovaia

La baia di Fetovaia è una delle spiagge più suggestive dell’isola d’Elba. La sabbia sottile di minuscoli granellini di granito e le variazioni di blu del mar Tirreno rendono questo tratto di costa davvero ineguagliabile.

Lunga circa 200 metri e larga fino a 40 metri, la baia di Fetovaia è protetta da un promontorio selvaggio, Punta Fetovaia, ricoperto dalla macchia mediterranea. Punta Fetovaia, il Monte Cenno e il monte Capanne la riparano da quasi tutti i venti.

La spiaggia è a tratti occupata da stabilimenti balneari dotati di tutti i servizi, compresi quelli per disabili, ma se preferite una zona meno affollata, sulla sinistra di Fetovaia, dopo il piccolo alaggio per le barche, troverete una serie di ampi e lisci lastroni di granito dove appoggiarsi per una breve sosta al sole o un tuffo in mare.

Spiaggia di Pollara – isola di Salina, Sicilia

Pollara
Pollara

La spiaggia di Pollara è una delle più scenografiche delle isole Eolie, ma anche alquanto scomoda quindi è ideale da visitare per un tuffo a inizio o fine giornata.

Pollara è conosciuta per essere stata l’ambientazione di alcune scene del film Il postino (1994) di Michael Radford con Massimo Troisi.

All’estremità ovest di Salina, adagiato su un antico cono vulcanico collassato, si trova il pittoresco borgo di Pollara dove Philippe Noiret, nei panni di Pablo Neruda nel film, si rifugia in una tipica casa eoliana a strapiombo sul mare.

Scendendo poi lungo la ripida scalinata che porta al mare si arriva alla spiaggia, costituita dalle Balate, i ricoveri per le barche dei pescatori scavate nella scogliera. Le scalette delle Balate portano direttamente in acqua. Quindi non c’è spazio per stendersi e trascorrere l’intera giornata. Chi non ha voglia di camminare può arrivare a Pollara via mare.

Vale la pena però vedere questa suggestiva insenatura. Al tramonto il panorama è davvero magico soprattutto dal semaforo di Pollara, una vecchia torre di avvistamento della Marina Militare oggi abbandonata, davanti a cui si apre un belvedere strepitoso sul borgo, i fianchi del cratere, il mare e lo scoglio Faraglione, Alicudi e Filicudi dietro cui tramonta il sole.

Se avete bisogno di rinfrescarvi risalendo dalla spiaggia fermatevi al bar L’oasi, di fronte la chiesa di Sant’Onofrio, dove ogni pomeriggio viene proiettato il film Il postino.

Spiaggetta dell’Arcomagno – San Nicola Arcella, Calabria

Spiaggia dell'Arcomagno
Spiaggia dell’Arcomagno

Un arco naturale di roccia davanti a una spiaggetta nascosta lungo la costa calabrese.

L’Arcomagno è una meraviglia situata a San Nicola Arcella, dove ha inizio il tratto di costa denominato Riviera dei Cedri per la presenza dei frutti caratteristici della Calabria.

Affacciata sul golfo di Policastro, la spiaggia, bandiera blu 2024, è sovrastata da una incredibile apertura nella roccia, immersa nella fitta macchia mediterranea.

La si può raggiungere comodamente via mare o con più fatica via terra, lungo un sentiero roccioso che porta alla spiaggia da cui la vista dell’Arcomagno è più suggestiva.

L’acqua cristallina assume infinite sfumature di blu, dall’acqua marina al cobalto, a seconda dell’inclinazione della luce che penetra attraverso l’arco di roccia. Un palcoscenico di acqua e terra baciato dai riflessi del sole. Fuori stagione, senza folla, è una vera magia.

Cala Rossa – isola di Favignana, Sicilia

cala Rossa
Cala Rossa

Sul versante settentrionale di Favignana si trova la spiaggia più spettacolare dell’isola, Cala Rossa, considerata tra le più belle d’Italia.

Si trova all’interno di splendide cave di tufo dismesse che si tuffano in un mare cristallino. In realtà, è una baia di ripide scogliere da percorrere con attenzione prima di tuffarsi in acqua.

Impossibile trascorrere la giornata appollaiati sulle rocce, quindi consigliamo di vedere il panorama di Cala Rossa, fare un bagno per poi cambiare spiaggia.

L’ideale per godersi lo scenario è un giro in barca in questa splendida insenatura o un bagno lungo la riva, tra poltroncine e divanetti di roccia dove accomodarsi lasciandosi cullare dalle onde del mare.  

Baia di San Fruttuoso – Golfo del Tigullio, Liguria

San fruttuoso
San Fruttuoso

La Baia di Capodimonte, più conosciuta come Baia di San Fruttuoso dal nome del monastero benedettino che si affaccia sul mare, è un tesoro del Golfo del Tigullio e una delle spiagge italiane più scenografiche.

In questa piccola baia incastonata tra i Monti Liguri, tra Camogli e Portofino, nel Parco Naturale Regionale di Portofino, si nasconde una piccola spiaggia di ciottoli lambita da un mare blu-verde con l’abbazia benedettina del XII secolo alle spalle.

Nelle acque di San Fruttuoso, inoltre, a circa 10-15 metri di profondità, si trova la statua del Cristo degli Abissi, diventata un popolare sito di immersioni.

La spiaggia però non è raggiungibile in auto. Il modo più semplice per raggiungerla è il battello, ma chi ama camminare può arrivarci tramite i sentieri del parco di Portofino.

Cala Porto – Polignano a mare, Puglia

Cala porto
Cala Porto

Cala Porto è la spiaggia più pittoresca di Polignano a mare, famoso borgo bianco della Puglia arroccato su un promontorio a picco sul mare.

È una spiaggetta di ciottoli bianchi bagnata da acque color verde cristallino, protetta sul lato destro da alte scogliere a picco sul mare su cui sorge il paesino.

LEGGI ANCHE: LE SPIAGGE DI BARI E DINTORNI

Cala Porto può essere raggiunta a piedi dal centro storico di Polignano, scendendo lungo i gradini a sinistra, prima del ponte di Lama Monachile.

Prima di scendere, osservate Cala Porto da una delle terrazze del centro da cui avrete una bellissima vista su questo scenografico angolo di terra e mare. 

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