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È tra le 50 spiagge più belle del mondo: un angolo di paradiso segreto che si raggiunge solo via mare

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Sulla sabbia chiara di Entalula Beach il rumore più forte è spesso quello dell’acqua che si infrange lenta, verde chiarissima, sulla riva. Intorno, solo scogliere calcaree che si alzano a picco e una fila di palme che disegnano ombre nette sulla spiaggia. Nessun lungomare, nessun locale con musica alta: qui si arriva solo via mare, e questa semplice informazione cambia del tutto il tipo di esperienza che ci si può aspettare.
Entalula Beach
Entalula Beach

Dove si trova Entalula Beach e perché è così speciale

Entalula Beach
Entalula Beach

Entalula Beach si trova a El Nido, all’estremo nord dell’isola di Palawan, nelle Filippine. L’area è un arcipelago di isolette, scogliere calcaree e lagune che negli ultimi anni è entrato con forza nel radar dei viaggiatori più curiosi.

All’interno di questo labirinto di rocce e mare, Entalula è una delle spiagge che ha conquistato l’attenzione internazionale: è entrata nella lista delle World’s 50 Best Beaches piazzandosi al primo posto.

La spiaggia è nota per essere meno affollata rispetto ad altre di El Nido: i gruppi di turisti ci sono, ma il flusso rimane più contenuto perché non esistono accessi da terra.

Le barche lanciano l’ancora a pochi metri dalla riva, lasciando ai visitatori quel breve tratto di acqua tiepida da attraversare a piedi, con la sabbia finissima che cambia consistenza sotto le suole.

Il paesaggio è quello tipico di Palawan: rocce scure e frastagliate che emergono dal mare come pareti, acqua trasparente con sfumature che vanno dall’azzurro chiarissimo al turchese carico e una fascia di sabbia bianca bordata da vegetazione tropicale. L’assenza di edifici sulla spiaggia contribuisce al senso di isolamento, anche quando in rada sono ormeggiate più imbarcazioni.

Come arrivare a Entalula Beach: il percorso, passo dopo passo

entula
Entalula Beach

Per raggiungere Entalula Beach si deve prima arrivare a Palawan e poi a El Nido, che è il punto di partenza dei tour in barca verso le isole e le spiagge circostanti. L’isola di Palawan è collegata al resto delle Filippine tramite voli interni: gli aeroporti di riferimento includono quello di Palawan (Puerto Princesa) e l’aeroporto vicino a El Nido, servito da compagnie locali.

Una volta a Palawan, chi atterra a Puerto Princesa deve percorrere la lunga strada verso nord fino a El Nido con bus, van condivisi o auto privata, mentre chi arriva direttamente vicino a El Nido è già a ridosso dell’arcipelago.

Da El Nido town il mare diventa la vera “strada” verso Entalula. I tipici banca boat filippini, con i loro outriggers laterali in legno, partono ogni giorno per vari itinerari di island hopping. Entalula Beach è generalmente inclusa in uno dei tour organizzati (i classici tour in barca etichettati con lettere, molto diffusi in zona) oppure può essere raggiunta con imbarcazioni private, accordandosi direttamente con operatori locali o barcaioli.

L’unico accesso è via mare: non esistono passerelle, moli o percorsi interni da terra. Questo significa che l’arrivo è sempre “bagnato”: si scende dalla barca e si cammina nell’acqua all’altezza delle ginocchia, con lo zaino tenuto in alto per evitare che si inzuppi. Una piccola attenzione pratica: portare una sacca stagna o almeno sacchetti impermeabili per proteggere telefono, documenti e fotocamera durante questo breve tratto.

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Cosa si vive a Entalula Beach: mare, silenzio e ritmi lenti

entalula beach
Entalula beach

La prima sensazione, una volta lasciata alle spalle la barca, è quella di avere un ampio spazio tutto davanti: sabbia morbida, quasi impalpabile, che non pizzica i piedi, e un mare che degrada con dolcezza, ideale per lunghi bagni senza onde violente.

La trasparenza dell’acqua permette di vedere con chiarezza piccoli pesci, coralli affioranti e ciottoli chiari anche quando si è già a qualche metro dalla riva.

Entalula è spesso scelta come tappa più tranquilla nei programmi di snorkelling e island hopping di El Nido. Chi porta con sé maschera e boccaglio può nuotare lungo i bordi della baia, vicino alle rocce, dove iniziano le formazioni coralline e aumenta la presenza di pesci tropicali. Nelle ore centrali della giornata la luce è forte, l’acqua assume toni quasi fosforescenti e il contrasto con le scogliere scure rende le fotografie particolarmente d’effetto.

Sulla spiaggia, l’ombra delle palme diventa un alleato prezioso. Ci si può sdraiare direttamente sulla sabbia oppure su teli portati da bordo, ascoltando solo il fruscio delle foglie e i richiami ovattati che arrivano dalle altre barche ormeggiate al largo. Rispetto ad altre spiagge più “organizzate” dell’arcipelago, qui i servizi sono molto limitati: in molti casi non si trovano strutture fisse, bar o ristoranti sulla sabbia. Il cibo e l’acqua da bere vengono portati direttamente sulle imbarcazioni dai tour operator, spesso con pranzi preparati in stile locale e serviti a bordo o improvvisati sulla spiaggia, con pesce grigliato, riso e frutta tropicale.

Un dettaglio pratico importante: non essendoci quasi ombra artificiale o edifici, cappello, crema solare ad alta protezione e abbondante acqua sono indispensabili. Anche le calzature contano: infradito o sandali che si possono bagnare rendono molti più semplici le salite e discese dalla barca.

Quando andare, quanto fermarsi e consigli utili per l’esperienza

Entalula Beach viene generalmente visitata nell’ambito di una giornata di escursione tra varie isole e spiagge dell’arcipelago di El Nido.

Il tempo di permanenza varia a seconda del tour, ma in genere si tratta di soste di durata contenuta, sufficienti per fare un bagno, snorkelling e rilassarsi sulla spiaggia. Per chi desidera godersi con più calma l’area, la soluzione è restare a El Nido diversi giorni, così da poter partecipare a più tour e magari tornare su Entalula con una barca privata, scegliendo orari meno affollati.

La zona di Palawan ha una stagionalità marcata tra periodo secco e periodo più piovoso. I mesi più apprezzati dai viaggiatori coincidono in genere con la stagione secca e con mare più stabile, quando è più probabile trovare giornate di sole pieno e acqua calma, condizioni ideali per navigazione e snorkelling.

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