Cosa vedere a Napoli? Se state cercando una guida completa alle meraviglie da scoprire e alle esperienze da vivere almeno una volta nella vita, siete nel posto giusto. Preparatevi a un viaggio indimenticabile in una delle città più affascinanti e vibranti d’Italia.
“Napoli è una città che brulica di storia e di vita.”
Questa affermazione è di Erri de Luca, ma vogliamo prenderla in prestito per farvi capire quanto sia complicato, ma allo stesso tempo esaltante, realizzare una guida su cosa vedere a Napoli. La città è un vero e proprio museo a cielo aperto, un palcoscenico dove arte, cultura, musica e gastronomia si fondono in un’esperienza unica e travolgente.
Sono così tante le attività da fare e i luoghi da visitare che un solo viaggio potrebbe non bastare. Un primo assaggio lo si può avere passeggiando lungo Spaccanapoli, l’antica strada che taglia in due il cuore della città, ma siamo certi che il desiderio di tornare per scoprire ogni suo angolo nascosto sarà irresistibile. In questa guida aggiornata al 2025, vi accompagneremo alla scoperta dei 20 luoghi imperdibili di Napoli, con itinerari dettagliati e consigli pratici per vivere al meglio la vostra avventura partenopea.
Cosa vedere a Napoli? Le 20 attrazioni imperdibili

- Spaccanapoli e il Centro Storico
- Museo Cappella Sansevero e Cristo Velato
- Duomo di Napoli e Tesoro di San Gennaro
- Napoli Sotterranea
- Museo Archeologico Nazionale (MANN)
- Monastero di Santa Chiara
- Piazza del Plebiscito
- Palazzo Reale di Napoli
- Castel dell’Ovo e Borgo Marinari
- Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino
- Quartieri Spagnoli e Murale di Maradona
- Museo e Real Bosco di Capodimonte
- Stazione Toledo della Metropolitana
- Cimitero delle Fontanelle e Rione Sanità
- Parco del Virgiliano a Posillipo
- Catacombe di San Gennaro
- Galleria Borbonica
- Basilica di San Lorenzo Maggiore
- Teatro San Carlo
Napoli è uno stato d’animo, una città che ti incanta e ti tiene con il naso all’insù, sorprendendoti per la sua strabiliante bellezza, il suo misticismo e i suoi enigmi. È un luogo dove la storia e l’arte si respirano in ogni angolo, ma è anche un’atmosfera unica che ti avvolge e ti accompagna tra vicoli e quartieri vivaci.
Se state pensando di passare un weekend o più giorni a Napoli, le cose da vedere sono tantissime e spesso inaspettate. I vostri piani potrebbero cambiare continuamente alla vista di un palazzo maestoso, di una chiesa nascosta, di un cortile fiorito o di un vicolo caratteristico. In questa guida vi forniremo tutte le informazioni pratiche, gli orari, i costi e le mappe per organizzare al meglio la vostra visita e scoprire cosa vedere a Napoli in 1, 2 o 3 giorni.
Cosa vedere a Napoli in tre giorni?
| Luogo di Interesse | Indirizzo | Gratis/A pagamento |
| Centro storico (Spaccanapoli, San Gregorio Armeno) | Via dei Tribunali, Via San Biagio dei Librai | Gratis |
| Cappella Sansevero e Cristo Velato | Via Francesco de Sanctis, 19/21 | A pagamento |
| Galleria Umberto I | Via San Carlo, 15 | Gratis |
| Napoli Sotterranea | Piazza San Gaetano, 68 | A pagamento |
| Museo Archeologico Nazionale | Piazza Museo, 19 | A pagamento |
| Museo e Real Bosco di Capodimonte | Via Miano, 2 | A pagamento |
| Piazza del Gesù e Chiesa del Gesù Nuovo | Piazza del Gesù Nuovo | Gratis |
| Lungomare Caracciolo e Castel dell’Ovo | Via Caracciolo, Via Partenope | Gratis |
| Complesso Monumentale di Santa Chiara | Via Santa Chiara, 49/C | A Pagamento (Chiostro) |
| Stazione Metro di Toledo | Via Toledo | Gratis (con biglietto Metro) |
| Duomo di Napoli | Via Duomo, 147 | Gratis (Tesoro a pagamento) |
| Quartieri Spagnoli | Vico Lungo Teatro Nuovo e dintorni | Gratis |
Cosa vedere a Napoli in un giorno?
Se avete solo 24 ore per visitare Napoli, il nostro consiglio è di concentrarvi sul cuore pulsante della città. Iniziate il vostro percorso dal centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, perdendovi tra i suoi vicoli stretti, le piazze animate e i profumi invitanti dello street food.
Una tappa imperdibile è il Duomo di Napoli, per poi proseguire verso la Cappella Sansevero e ammirare il celebre Cristo Velato (ricordate di prenotare i biglietti con largo anticipo!). Da lì, passeggiate lungo Spaccanapoli fino a raggiungere Piazza del Plebiscito e il lungomare Caracciolo, da cui godere di una splendida vista sul Vesuvio e sul maestoso Castel dell’Ovo. Se il tempo lo permette, concludete la giornata con una rapida visita al Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti al mondo.
Napoli, un museo a cielo aperto
Napoli, capoluogo campano, è una città di una bellezza disarmante e contraddittoria, capace di stupire e affascinare ogni visitatore.
Anche Stendhal ne rimase incantato, scrivendo: “Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo”.
Non c’è un vicolo, un palazzo, un cortile che non meriti una sosta. Napoli è una città che rapisce i sensi, con i suoi profumi, i suoi suoni e le sue vedute mozzafiato, e ha bisogno di essere scoperta e riscoperta con calma, lasciandosi trasportare dalla sua energia unica.
Napoli è melodia, è musica, Napoli è il silenzio della domenica interrotto dalle urla di gioia per un gol della sua squadra. Napoli è profumo, quello del “piennolo” di pomodori appesi all’aria, del “rraù che pappulea” (il ragù che sobbolle lentamente), e dell’inconfondibile aroma della pizza fritta appena fatta.
A Napoli ci sono quartieri che vanno esplorati centimetro per centimetro. Il centro storico, a differenza di molti altri centri storici di città d’arte, appartiene ancora pienamente ai suoi abitanti, che lo vivono in ogni sua manifestazione, pur essendo costantemente visitato e fotografato dai turisti di tutto il mondo. I monumenti da vedere sono innumerevoli, così come i musei di importanza internazionale, che custodiscono tesori inestimabili.
Cosa devi assolutamente vedere a Napoli? La nostra Top 10
| Luogo | Indirizzo |
|---|---|
| Museo Archeologico Nazionale (MANN) | Piazza Museo, 19 |
| Cappella Sansevero e Cristo Velato | Via Francesco de Sanctis, 19/21 |
| Spaccanapoli e Centro Storico | Via Benedetto Croce |
| Complesso Monumentale di Santa Chiara | Via Santa Chiara, 49/C |
| Palazzo Reale di Napoli | Piazza del Plebiscito, 1 |
| Museo e Real Bosco di Capodimonte | Via Miano, 2 |
| Castel Sant’Elmo | Via Tito Angelini, 22 |
| Castel dell’Ovo e Lungomare | Via Eldorado, 3 |
| Napoli Sotterranea | Piazza San Gaetano, 68 |
| Quartieri Spagnoli | Via Toledo e traverse |
Di seguito trovate la nostra selezione dei luoghi e dei monumenti da vedere assolutamente durante un viaggio a Napoli, con descrizioni dettagliate e consigli pratici per la visita.
Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) è uno dei musei archeologici più importanti al mondo, un vero e proprio scrigno di tesori dell’antichità. Inaugurato alla fine del ‘700, raccoglie la prestigiosa Collezione Farnese, appartenuta ai Borbone, reperti unici provenienti dagli scavi di Pompei ed Ercolano, e una vasta sezione egizia, seconda in Italia solo a quella di Torino.
Tra le sue sale si possono ammirare statue monumentali, mosaici incredibilmente conservati e affreschi che raccontano la vita quotidiana, i miti e i costumi del mondo greco-romano. Da non perdere il celebre Gabinetto Segreto, che ospita una collezione di reperti a tema erotico provenienti dalle città vesuviane, un tempo accessibile solo a persone di “comprovata moralità” e oggi aperta a tutti. Una visita al MANN è un tuffo nella storia, indispensabile per comprendere a fondo il ricco passato di Napoli e del suo territorio.
Info Utili: Orari, Prezzi e Come Arrivare
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30, chiuso il martedì. La biglietteria chiude 30 minuti prima.
Prezzi: Biglietto intero circa €15,00, ridotto €2,00 per cittadini UE tra 18 e 25 anni. Gratuito per minori di 18 anni.
Come arrivare: Si trova in Piazza Museo, 19. Facilmente raggiungibile con la Metro Linea 1 (fermata Museo) o Linea 2 (fermata Piazza Cavour).
Duomo di Napoli
Il Duomo di Napoli, o Cattedrale di Santa Maria Assunta, è il cuore spirituale della città e un luogo di profonda devozione popolare. Questo maestoso complesso, la cui costruzione iniziò nel XIII secolo, racchiude in sé diversi stili architettonici e veri e propri gioielli artistici. Al suo interno, infatti, sono inglobate altre due chiese: la Basilica di Santa Restituta, che ospita il battistero più antico d’Occidente, quello di San Giovanni in Fonte, e la sfarzosa Cappella del Tesoro di San Gennaro, un capolavoro del barocco napoletano. È qui che tre volte l’anno i fedeli attendono con trepidazione il miracolo della liquefazione del sangue del santo patrono. Una visita al Duomo è un’esperienza che unisce arte, fede e tradizione in modo unico.
Info Utili: Orari, Prezzi e Come Arrivare
Orari: Generalmente aperto dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19:30. Il Museo del Tesoro ha orari specifici.
Prezzi: L’ingresso al Duomo e alla Basilica di Santa Restituta è gratuito. L’accesso al Museo del Tesoro di San Gennaro è a pagamento (circa €13,00).
Come arrivare: Si trova in Via Duomo, 147, nel cuore del centro storico. Le fermate metro più vicine sono Museo (Linea 1) o Piazza Cavour (Linea 2).
Basilica di San Lorenzo Maggiore
Visitate la bellissima chiesa di San Lorenzo Maggiore, una delle più antiche di Napoli, che rappresenta uno straordinario esempio di stratificazione storica e architettonica. La sua struttura gotica francese si sovrappone a una basilica paleocristiana, ma la vera sorpresa si trova nel sottosuolo. La visita agli scavi archeologici sotto la basilica vi proietterà direttamente nell’antica Neapolis, permettendovi di camminare tra le botteghe e le strade del macellum, il mercato romano. È un’esperienza affascinante che collega la Napoli moderna alle sue radici greco-romane. Non perdete anche il Museo dell’Opera, che arricchisce ulteriormente la visita.
Parco del Virgiliano
Per una delle viste più spettacolari su Napoli e il suo golfo, una visita al Parco Virgiliano è d’obbligo. Situato sulla collina di Posillipo, questo parco panoramico è un’oasi di pace a strapiombo sul mare. Il suo sistema di terrazze offre una vista a 360 gradi che abbraccia il Vesuvio, la penisola sorrentina, le isole di Capri, Procida e Ischia, fino ai Campi Flegrei. È il luogo perfetto per una passeggiata rilassante, un picnic o semplicemente per ammirare il tramonto.
All’interno del promontorio si trova anche la Grotta di Seiano, un tunnel di epoca romana lungo quasi 800 metri che collega la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola. Le visite guidate permettono di attraversare la grotta e di scoprire i resti della villa imperiale di Pausilypon e il parco sommerso della Gaiola.
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Maschio Angioino
Dominando Piazza Municipio e il porto, il Castel Nuovo, universalmente noto come Maschio Angioino, è uno dei simboli più iconici di Napoli. Questa imponente fortezza medievale e rinascimentale, con le sue cinque grandi torri, ha una storia ricca e complessa, essendo stata residenza reale e centro di potere per secoli. Fu eretta a partire dal 1279 per volere di Carlo I d’Angiò. Da non perdere il maestoso Arco di Trionfo in marmo, capolavoro del Rinascimento napoletano, che celebra l’ingresso di Alfonso d’Aragona in città.
All’interno del castello è possibile visitare il Museo Civico, che ospita sculture e dipinti dal XIV al XX secolo, e la suggestiva Cappella Palatina, l’unica parte superstite del castello angioino originale. Una leggenda narra che nei sotterranei vivesse un coccodrillo che faceva sparire i prigionieri, aggiungendo un tocco di mistero a questo luogo affascinante.
Info Utili: Orari, Prezzi e Come Arrivare
Orari: Aperto dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 17:00. Chiuso la domenica.
Prezzi: Biglietto intero circa €6,00.
Come arrivare: Situato in Piazza Municipio. La fermata della metro più vicina è Municipio (Linea 1).
Monastero di Santa Chiara

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara è una vera oasi di pace e bellezza nel cuore caotico del centro storico di Napoli. Sebbene la basilica, il più grande edificio gotico della città, sia di per sé imponente, il vero gioiello è il suo Chiostro Maiolicato delle Clarisse. Questo luogo incantevole è un trionfo di colori e arte: 72 pilastri ottagonali rivestiti da splendide maioliche dipinte a mano con scene bucoliche, separate da panchine decorate con gli stessi motivi. Passeggiare tra i suoi viali alberati è un’esperienza che rigenera lo spirito.
Il complesso include anche un museo che espone reperti archeologici e opere d’arte sopravvissute ai bombardamenti del 1943, e un’area archeologica con i resti di uno stabilimento termale romano. Qui trovate il sito ufficiale del Monastero di Santa Chiara con tutte le informazioni su orari e visite.
SCOPRI: 10 COSE DA NON FARE MAI A NAPOLIMuseo Cappella Sansevero e Cristo Velato
Preparatevi a un’esperienza di pura meraviglia visitando il Museo Cappella Sansevero, un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Al suo centro si trova il famosissimo Cristo Velato, un’opera dello scultore Giuseppe Sanmartino di una bellezza così eterea e realistica che per secoli ha alimentato leggende. Si narrava, infatti, che il velo marmoreo fosse in realtà un sudario di tessuto, trasformato in marmo attraverso un processo alchemico dal geniale e controverso Principe Raimondo di Sangro.
La cappella, voluta proprio dal Principe di Sansevero, noto alchimista, è un tempio ricco di simboli esoterici e massonici. Oltre al Cristo, ammirate le Virtù, statue di incredibile pregio, e non perdete le inquietanti Macchine Anatomiche nella cavea sotterranea: due scheletri umani con il sistema circolatorio quasi perfettamente intatto, che continuano a interrogare scienziati e visitatori.
Info Utili e Consigli per la Visita
Consiglio: È una delle attrazioni più visitate di Napoli. La prenotazione online è obbligatoria e va fatta con settimane, se non mesi, di anticipo, specialmente in alta stagione.
Orari: Aperto tutti i giorni tranne il martedì, dalle 9:00 alle 19:00.
Prezzi: Biglietto intero circa €10,00.
Come arrivare: Situata nel cuore del centro storico, in Via Francesco de Sanctis, 19/21. Si raggiunge facilmente a piedi da Spaccanapoli.
Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi
Il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, noto anche come Santa Maria di Monteoliveto, è una perla del Rinascimento toscano nel cuore di Napoli. Meno affollato delle attrazioni principali, offre un’esperienza artistica di altissimo livello. L’ambiente più celebre è la Sagrestia Vecchia, affrescata magistralmente da Giorgio Vasari nel 1545, tanto da essere considerata una “piccola Cappella Sistina” napoletana.
All’interno della chiesa, non perdete il gruppo scultoreo del Compianto sul Cristo Morto di Guido Mazzoni, un’opera di un realismo e di un pathos straordinari. Il percorso museale è arricchito da cappelle quattrocentesche con sculture di maestri come Antonio Rossellino, Benedetto da Maiano e persino un’opera giovanile di Michelangelo. La sua atmosfera unica ha reso Sant’Anna dei Lombardi una location ambita per set cinematografici, tra cui le famose serie TV “Un posto al Sole“, “I Bastardi di Pizzofalcone” e “Il Commissario Ricciardi”.
Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino

Per godere del panorama più celebre e completo di Napoli, bisogna salire sulla collina del Vomero. Qui sorgono due complessi monumentali imperdibili: Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Il castello, con la sua imponente struttura a stella a sei punte, offre dalla sua Piazza d’Armi una vista a 360 gradi che abbraccia l’intera città, il golfo, il Vesuvio e le isole. La Certosa, invece, è uno dei massimi esempi di architettura e arte barocca, un trionfo di marmi, affreschi, sculture e giardini pensili. Al suo interno, il Museo Nazionale di San Martino ospita una straordinaria collezione di storia e arte napoletana, inclusa la celebre sezione presepiale con il magnifico Presepe Cuciniello.
Per raggiungere la cima si può usare la comoda funicolare, ma per i più avventurosi consigliamo di percorrere a piedi la Pedamentina di San Martino, un antico sistema di scale (414 gradini) che da Spaccanapoli arriva fino alla Certosa, regalando scorci pittoreschi e indimenticabili. Qui trovate altri percorsi pedonali e scale a Napoli, un modo alternativo per scoprire la città.
Spaccanapoli
Spaccanapoli è più di una semplice strada: è l’anima del centro storico di Napoli. Questo antico decumano inferiore di origine greco-romana taglia in due la città con una linea quasi retta, visibile perfettamente dalla collina di San Martino. Passeggiare lungo questa arteria vibrante, che ufficialmente cambia nome più volte (Via Benedetto Croce, Via San Biagio dei Librai), significa immergersi in un vero e proprio teatro a cielo aperto.
Lungo il suo percorso e nelle immediate vicinanze si concentrano alcune delle chiese più importanti della città, piazze storiche, palazzi nobiliari e botteghe artigiane. Qui si trovano il Monastero di Santa Chiara, la chiesa del Gesù Nuovo con la sua enigmatica facciata in bugnato, e il complesso di San Domenico Maggiore. Non stupitevi di trovare famiglie che vivono nei tipici “bassi”, artisti di strada, e l’odore invitante di pizza e sfogliatelle che si diffonde nell’aria. Spaccanapoli non è una semplice attrazione turistica: è l’essenza stessa di Napoli.
Complesso di San Domenico Maggiore
Affacciato sull’omonima piazza, una delle più belle e vivaci di Napoli, il Complesso di San Domenico Maggiore è un luogo di straordinaria importanza storica e culturale. Frequentato da figure come San Tommaso d’Aquino (che qui insegnò) e Giordano Bruno, questo elegante complesso include la maestosa chiesa gotico-barocca e l’antico convento.
Il percorso di visita (Domen Maggiore – L’Opera) vi permetterà di scoprire tesori nascosti come la magnifica Sagrestia, dove sono conservate le Arche Aragonesi, le tombe sospese dei nobili legati alla corte. Potrete inoltre ammirare la Sala degli Arredi Sacri, il Salvator Mundi della scuola di Leonardo da Vinci, la Cella di San Tommaso d’Aquino, la Sala del Capitolo e i Refettori.
Piazza del Plebiscito
Piazza del Plebiscito è il salotto monumentale di Napoli, una delle piazze più grandi e scenografiche d’Italia. Con i suoi 25.000 metri quadrati, è il cuore della vita civica e culturale della città, ospitando concerti, eventi e manifestazioni. La sua maestosità è definita dagli edifici che la circondano: da un lato il neoclassico colonnato della Basilica di San Francesco di Paola, ispirato al Pantheon di Roma, e dall’altro l’imponente facciata del Palazzo Reale, con le statue degli otto più importanti sovrani di Napoli.
Un tempo utilizzata come parcheggio, oggi la piazza è completamente pedonale, un luogo magnifico per passeggiare e ammirare la grandezza della Napoli borbonica. Prima di proseguire verso il Maschio Angioino o il Lungomare pedonale, non perdete l’occasione di cimentarvi nel tradizionale gioco: provate ad attraversare la piazza bendati, partendo dal Palazzo Reale e cercando di passare tra le due statue equestri al centro. La leggera pendenza del suolo renderà l’impresa quasi impossibile!
Napoli Sotterranea
A 40 metri sotto le vivaci strade del centro storico si nasconde un’altra città, un mondo silenzioso e affascinante: la Napoli Sotterranea. Si tratta di un incredibile labirinto di cunicoli, gallerie e cisterne scavate nel tufo, le cui origini risalgono a oltre 2.400 anni fa, ai tempi della fondazione greca di Neapolis. Questo fitto reticolo sotterraneo è stato utilizzato nei secoli in svariati modi: come acquedotto per approvvigionare la città d’acqua, come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale e persino come discarica.
Oggi, diversi percorsi guidati permettono di esplorare questo patrimonio unico. Il tour classico, con ingresso da Piazza San Gaetano, vi condurrà attraverso l’antico acquedotto greco-romano e i rifugi bellici, mostrandovi anche curiosità come gli orti sotterranei. È un’esperienza suggestiva e a tratti avventurosa (alcuni passaggi sono molto stretti), che svela la storia stratificata di Napoli da una prospettiva completamente diversa. Non perdete una visita al vicino e altrettanto suggestivo Cimitero delle Fontanelle per completare l’esplorazione della Napoli del sottosuolo.
Vesuvio
Il Vesuvio non è solo lo sfondo iconico del Golfo di Napoli, ma un’esperienza da vivere in prima persona. Salire sul cratere del vulcano attivo più famoso d’Europa è un’emozione unica, che ripaga della fatica con un panorama mozzafiato. Il modo migliore per visitarlo è attraverso i percorsi di trekking offerti dal Parco Nazionale del Vesuvio. Ci sono 11 sentieri ufficiali di diversa difficoltà, per una lunghezza complessiva di 54 chilometri.
Il sentiero più famoso è il n. 5, “Il Gran Cono”, che permette di raggiungere il bordo del cratere e di ammirarne l’interno, con le sue fumarole che ricordano la sua natura dormiente. Dall’alto del Vesuvio, la vista spazia su tutta la baia di Napoli, le isole, la penisola sorrentina e, nelle giornate più limpide, fino alla costa del Lazio. Un’escursione imperdibile per gli amanti della natura e della storia. Per maggiori informazioni e per prenotare la visita, consultate il sito ufficiale del Parco.
Castel dell’Ovo
Il Castel dell’Ovo è il castello più antico di Napoli, un’imponente fortezza che sorge scenograficamente sull’isolotto di Megaride, collegato alla terraferma da un suggestivo ponte. La sua immagine, con il Vesuvio sullo sfondo, è una delle cartoline più celebri della città. Il suo nome curioso è legato a una famosa leggenda secondo cui il poeta Virgilio, nel Medioevo considerato anche un mago, nascose nei sotterranei un uovo magico: la sua integrità avrebbe garantito la stabilità e la prosperità di Napoli.
L’ingresso al castello è gratuito e permette di passeggiare tra i suoi bastioni, scoprire le diverse strutture architettoniche e raggiungere la Terrazza dei Cannoni, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sul Golfo. Ai piedi del castello si sviluppa il pittoresco Borgo Marinari, un piccolo villaggio di pescatori oggi animato da ristoranti e caffè, perfetto per una cena romantica a base di pesce. Nota: Il castello è talvolta chiuso per lavori di restauro o eventi, si consiglia di verificare l’apertura prima della visita.
Palazzo Reale
Il Palazzo Reale, che domina un lato di Piazza del Plebiscito, è una delle quattro residenze usate dai Borbone durante il Regno delle Due Sicilie. Questa magnifica residenza storica, la cui costruzione iniziò nel 1600 su progetto di Domenico Fontana, è un concentrato di sfarzo e storia. La sua imponente facciata è adornata da otto statue dei sovrani che hanno regnato su Napoli.
All’interno del Palazzo si può visitare l’Appartamento Storico, a cui si accede tramite il maestoso Scalone d’Onore. Un susseguirsi di trenta sale, tra cui il Teatro di Corte, la Sala del Trono e la Cappella Reale, che custodiscono arredi preziosi, arazzi, sculture e dipinti della ricca collezione borbonica. Da non perdere anche i meravigliosi giardini, tra cui il Giardino Pensile che offre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli.
Eremo di Camaldoli
Se cercate un luogo di pace e spiritualità, lontano dalla frenesia del centro, raggiungete l’Eremo di Camaldoli. Situato sul punto più alto della città (458 metri), questo complesso monastico offre un’atmosfera di quiete assoluta e una delle viste panoramiche più complete e suggestive di Napoli. Dal suo belvedere, lo sguardo spazia dal Vesuvio ai Campi Flegrei, dalla Penisola Sorrentina fino al centro storico.
La chiesa del complesso, di stampo barocco, custodisce al suo interno pregevoli opere d’arte e dipinti realizzati da grandi artisti come Luca Giordano, Andrea Mozzilli, Federico Barocci e Massimo Stanzione. Una visita all’Eremo è un’occasione per scoprire un lato diverso e più intimo di Napoli, dove la natura e l’arte si fondono in perfetta armonia.
Museo MADRE
Per gli amanti dell’arte contemporanea, una visita al MADRE (Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina) è una tappa fondamentale. Situato nello storico Palazzo Donnaregina, nel cuore del centro antico della città, il museo è un vibrante centro culturale che ospita una collezione permanente di grande prestigio e mostre temporanee di artisti di fama internazionale. Nelle sue sale potrete ammirare opere di maestri come Andy Warhol, Lucio Fontana, Anish Kapoor, Piero Manzoni e Robert Rauschenberg. A questo link trovate tutte le mostre e gli eventi in corso. Il MADRE rappresenta il dialogo costante tra il passato storico di Napoli e i linguaggi artistici del presente.
Museo di Capodimonte
Il Museo e Real Bosco di Capodimonte è una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Italia. L’imponente reggia, un tempo residenza di caccia e poi sfarzosa dimora dei Borbone, ospita oggi una collezione d’arte straordinaria che spazia dal XIII al XX secolo. Al primo piano, potrete ammirare la celebre Collezione Farnese, con capolavori di Tiziano, Masaccio e Botticelli. Il secondo piano è dedicato alla pittura napoletana, con opere mozzafiato come la “Flagellazione di Cristo” di Caravaggio. Il terzo piano ospita una sorprendente collezione di arte contemporanea, con lavori di artisti del calibro di Andy Warhol.
Dopo la visita al museo, concedetevi una passeggiata nel Real Bosco di Capodimonte, un immenso parco di 134 ettari con giardini all’italiana e all’inglese, perfetto per rilassarsi e godere di una vista panoramica sulla città.
Ercolano e Pompei
Un viaggio a Napoli non può dirsi completo senza una visita alle incredibili città di Pompei ed Ercolano, sepolte dalla catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e rimaste straordinariamente conservate sotto strati di cenere e lava. Visitare questi siti archeologici, entrambi Patrimonio UNESCO, è come fare un salto indietro nel tempo di duemila anni.
Pompei era una grande e vivace città romana. Passeggiando per le sue strade lastricate, potrete esplorare il Foro, i templi, gli anfiteatri, le botteghe e le lussuose domus decorate con affreschi e mosaici, avendo una visione completa della vita quotidiana dell’epoca. Ercolano, invece, era una cittadina residenziale più piccola e facoltosa. Grazie alla diversa natura del materiale vulcanico che la seppellì, Ercolano conserva dettagli ancora più sorprendenti, come elementi in legno carbonizzato, piani superiori degli edifici e oggetti di uso quotidiano. Entrambi i siti offrono esperienze diverse ma complementari e meritano assolutamente una visita.
Napoli centro storico
Il centro storico di Napoli, il più vasto d’Europa e Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è il cuore pulsante e l’anima più autentica della città. Un dedalo di vicoli, piazze e strade storiche dove si concentra un numero impressionante di monumenti, chiese (circa 200!), palazzi e tesori artistici. Le arterie principali sono i tre antichi Decumani, tra cui il Decumano Inferiore (Spaccanapoli) e il Decumano Maggiore (Via dei Tribunali).
Perdersi in questo labirinto è il modo migliore per scoprirlo: da Piazza Bellini, con le sue mura greche a vista, a Piazza Dante, da Piazza del Gesù Nuovo a Piazza San Domenico Maggiore. Non si può mancare una passeggiata nella celebre Via San Gregorio Armeno, la via dei presepi. Spostandosi verso il mare, si incontrano il Teatro San Carlo, Piazza del Plebiscito e il Lungomare Caracciolo. Via Toledo, con la sua famosa stazione della metropolitana, è invece la via principale per lo shopping.
Murale Diego Armando Maradona e Quartieri Spagnoli
Nel cuore dei caratteristici Quartieri Spagnoli, un intricato labirinto di vicoli che si arrampicano dalla centralissima Via Toledo, si trova un vero e proprio santuario a cielo aperto: il murale dedicato a Diego Armando Maradona. Più che un’opera di street art, è un luogo di culto per i tifosi del Napoli e per chiunque abbia amato il Pibe de Oro. Lo slargo di Via Emanuele de Deo è diventato una sorta di tempio laico, un altarino perenne adornato di sciarpe, bandiere, foto e messaggi che celebrano il calciatore più grande di tutti i tempi e il suo legame indissolubile con la città.
Visitare il murale è il pretesto perfetto per esplorare i Quartieri Spagnoli, un tempo considerati malfamati e oggi una delle zone più autentiche e vivaci di Napoli, ricca di trattorie tipiche, botteghe artigiane e scene di vita popolare che si svelano ad ogni angolo.
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Monumenti di Napoli
I monumenti di Napoli sono la testimonianza delle tante anime della città, delle sue epoche storiche, delle diverse culture che l’hanno impregnata. Oltre ai grandi castelli e palazzi, le piazze e le strade di Napoli sono adornate da guglie, obelischi e statue che meritano attenzione. Quali sono quelli da non perdere? Ecco la nostra selezione:
- OBELISCO DI SAN GENNARO: La guglia più antica della città, in Piazza Riario Sforza.
- STATUE EQUESTRI DI PIAZZA DEL PLEBISCITO: Raffigurano Carlo III di Borbone e Ferdinando I.
- OBELISCO DI SAN DOMENICO: Un capolavoro barocco in Piazza San Domenico Maggiore.
- STATUA DEL DIO NILO: In Piazzetta Nilo, testimonianza della comunità egizia in città.
- OBELISCO DELL’IMMACOLATA: La guglia più famosa, in Piazza del Gesù Nuovo.
- FONTANA DEL GIGANTE: Sul lungomare, vicino a Castel dell’Ovo.
- PARCO VERGILIANO A PIEDIGROTTA: Dove si trovano le tombe di Virgilio e Giacomo Leopardi.
Cosa vedere a Napoli in uno, due o tre giorni: Itinerari consigliati
Di seguito trovate qualche utile consiglio e degli itinerari dettagliati su cosa vedere a Napoli a seconda del tempo a vostra disposizione.
Mattina: Dedicate la mattinata al cuore del centro storico. Partite da Via dei Tribunali, visitate il Duomo e la Cappella Sansevero (con prenotazione). Assaggiate una pizza a portafoglio per pranzo da una delle pizzerie storiche come Sorbillo o Di Matteo.
Pomeriggio: Percorrete Spaccanapoli, visitate il Monastero di Santa Chiara e Piazza del Gesù Nuovo. Scendete poi lungo Via Toledo fino a Piazza del Plebiscito e al Palazzo Reale.
Sera: Godetevi una passeggiata sul Lungomare Caracciolo fino a Castel dell’Ovo, ammirando il tramonto. Per cena, scegliete un ristorante nel pittoresco Borgo Marinari.
- Itinerario per Napoli in due giorni
Giorno 2 – Mattina: Dedicate la mattinata alla cultura. Scegliete tra una visita approfondita al Museo Archeologico Nazionale (MANN) o al Museo di Capodimonte, immerso nel suo magnifico bosco.
Giorno 2 – Pomeriggio: Salite sulla collina del Vomero con la funicolare. Visitate Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino per godere di una vista panoramica mozzafiato. Esplorate l’elegante quartiere del Vomero per un po’ di shopping.
Giorno 2 – Sera: Scendete nei Quartieri Spagnoli per una cena autentica in una delle tante trattorie tipiche, come la famosa “Nennella”, e perdetevi nella loro vibrante atmosfera. Giorno 1 & 2: Seguite l’itinerario di due giorni.
Giorno 3 – Mattina: Esplorate un volto diverso di Napoli. Visitate il Rione Sanità, scoprendo il Cimitero delle Fontanelle e le Catacombe di San Gennaro. In alternativa, dedicate la giornata a un’escursione fuori città.
Giorno 3 – Alternativa (Escursione): Prendete la Circumvesuviana e dedicate l’intera giornata alla visita degli scavi di Pompei, o combinate una visita più breve a Ercolano con l’emozionante ascesa al cratere del Vesuvio.
Giorno 3 – Sera: Per l’ultima serata, concedetevi un’esperienza unica, come uno spettacolo al Teatro San Carlo o una cena gourmet nel quartiere di Chiaia.
Weekend a Napoli
Cosa c’è da vedere a Napoli in un weekend? Il tempo è perfetto per un’immersione completa nelle principali meraviglie della città. Tra le cose da non perdere assolutamente segnaliamo:
- Centro Storico di Napoli (Spaccanapoli, Via dei Tribunali)
- Duomo di Napoli e Tesoro di San Gennaro
- Via San Gregorio Armeno
- Monastero di Santa Chiara e il suo chiostro maiolicato
- Cristo velato e Cappella di San Severo (prenotare in anticipo)
- Palazzo Reale e Piazza Plebiscito
- Passeggiata sul Lungomare e Castel dell’Ovo
- Salita al Vomero per Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino
- Visita al Museo Archeologico Nazionale (MANN)
- Esplorazione dei Quartieri Spagnoli
- Un’esperienza nella Napoli Sotterranea
- Piazza Bellini per un aperitivo serale
Cosa vedere nei dintorni di Napoli
Pompei, Ercolano e il Vesuvio
Come già accennato, una gita di un giorno ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano, magari combinata con un’escursione sul Vesuvio, è un’esperienza quasi obbligatoria. Facilmente raggiungibili con la linea ferroviaria Circumvesuviana, questi luoghi offrono un tuffo indimenticabile nella storia romana.
Le Isole del Golfo: Capri, Ischia e Procida
Dal porto di Napoli partono ogni giorno traghetti e aliscafi per le tre perle del Golfo. Procida, la più piccola e autentica, è perfetta per una gita in giornata. Ischia, l’isola verde, è famosa per le sue terme e le sue spiagge. Capri, con la sua eleganza e i suoi Faraglioni, non ha bisogno di presentazioni.
Costiera Sorrentina, Costiera Amalfitana e Reggia di Caserta
Con un’auto a noleggio o tramite tour organizzati, è possibile visitare le meravigliose coste a sud di Napoli. La Costiera Amalfitana con i suoi borghi gioiello come Positano e Amalfi, e la penisola di Sorrento. Nell’entroterra, invece, sorge la maestosa Reggia di Caserta, la “Versailles italiana”, un capolavoro dell’architetto Vanvitelli con i suoi immensi giardini.
Campi Flegrei e Pozzuoli
A ovest di Napoli si estende l’area vulcanica dei Campi Flegrei, ricca di siti archeologici di grande fascino. Visitate Pozzuoli con il suo Anfiteatro Flavio e il Tempio di Serapide, e non perdete il suggestivo Rione Terra. A Bacoli, la Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro è un gioiello architettonico, mentre il Parco Archeologico Sommerso di Baia offre un’esperienza unica di snorkeling o immersioni tra le rovine di una città romana sommersa.
Borghi vicino Napoli: i più belli da raggiungere
- SANT’AGATA DE’ GOTI
- ATRANI
- FURORE
- CONCA DEI MARINI
- BACOLI
- MONTEVERDE
- NUSCO
- CASTELLABATE
- MONTESARCHIO
- ZUNGOLI
Video di Napoli
Dove fare il bagno a Napoli
Dove si va al mare a Napoli? Anche se è una grande città, Napoli e i suoi dintorni offrono diverse opzioni per un tuffo rinfrescante. Lungo la costa cittadina e allontanandosi di poco, si possono trovare spiagge e scogliere incantevoli. Ecco la nostra selezione:
- Spiaggia della Gaiola: Nel cuore dell’Area Marina Protetta, una piccola spiaggia con scogli da cui ammirare le due isolette. Accesso limitato e su prenotazione.
- Scoglione di Marechiaro: Un’ampia piattaforma di tufo raggiungibile in barca dal borgo di Marechiaro, per un’esperienza da veri local.
- Bagno Elena e Bagno Sirena: Stabilimenti storici a Posillipo, per chi cerca comodità e servizi.
- Spiagge di Bacoli e Miseno: Poco distanti dalla città, offrono lidi sabbiosi e attrezzati, molto frequentati dai giovani.
- Baia di Ieranto: Per gli amanti del trekking, un sentiero panoramico conduce a questa baia incontaminata nella Penisola Sorrentina, di fronte a Capri.
- Spiagge di Sorrento e della Costiera: Spostandosi un po’ di più, si aprono gli scenari mozzafiato della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.
Come muoversi a Napoli: Guida a Metro, Funicolari e Autobus
Il modo migliore per scoprire Napoli è a piedi, specialmente nel suo vasto centro storico. Tuttavia, per coprire distanze maggiori o raggiungere i quartieri collinari, è utile conoscere il sistema di trasporti pubblici. La città offre una rete integrata di metropolitana, funicolari, treni e autobus.
- Metropolitana: La Linea 1 è la più utile per i turisti, collegando la stazione centrale (Garibaldi) con il centro storico (Dante, Museo) e il Vomero (Vanvitelli). Le sue “Stazioni dell’Arte” (come Toledo e Università) sono attrazioni esse stesse. La Linea 2 (gestita da Trenitalia) attraversa la città da est a ovest, collegando Pozzuoli a San Giovanni-Barra e fermando in punti strategici come Piazza Cavour (per il MANN) e Montesanto.
- Funicolari: Sono essenziali per raggiungere il quartiere collinare del Vomero. Le principali sono la Funicolare Centrale (da Via Toledo a Piazza Fuga), la Funicolare di Chiaia (da Parco Margherita a Via Cimarosa) e la Funicolare di Montesanto (dal centro storico a Via Morghen, vicino a Castel Sant’Elmo).
- Autobus: Una fitta rete di autobus copre capillarmente tutta la città, anche se possono essere soggetti al traffico intenso.
- Treni regionali: La Circumvesuviana è indispensabile per raggiungere Pompei, Ercolano e Sorrento. La Cumana e la Circumflegrea collegano il centro con l’area dei Campi Flegrei (Pozzuoli, Baia).
Il biglietto per una singola corsa urbana (TIC) costa circa €1,30 e ha una durata di 90 minuti, permettendo di utilizzare diversi mezzi all’interno di questo lasso di tempo.
Napoli Gratis: Cosa Vedere senza Spendere un Euro
Visitare Napoli senza spendere una fortuna è possibile! La città offre tantissime attrazioni meravigliose a costo zero. Ecco le principali da scoprire senza mettere mano al portafoglio:
- Passeggiare per Spaccanapoli e il Centro Storico: Il più grande museo a cielo aperto del mondo.
- Castel dell’Ovo: L’ingresso al castello più antico della città è gratuito.
- Duomo di Napoli: La visita alla cattedrale e alla Basilica di Santa Restituta è libera.
- Via San Gregorio Armeno: Ammirare le botteghe dei presepi è un’esperienza unica e gratuita.
- Cimitero delle Fontanelle: Un luogo suggestivo e unico, nel cuore del Rione Sanità.
- Punti Panoramici: Il Parco Virgiliano a Posillipo e il belvedere di San Martino al Vomero offrono viste mozzafiato.
- I cortili dei Palazzi Storici: Sbirciare nei cortili di palazzi come Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice.
- Parco Vergiliano a Piedigrotta: Dove riposano Virgilio e Leopardi.
- Murale di Maradona: Un vero e proprio luogo di pellegrinaggio nei Quartieri Spagnoli.
- Parchi e Giardini: Il Real Bosco di Capodimonte, la Villa Floridiana e l’Orto Botanico (gratuito in certi orari).
Qual è il posto più bello di Napoli?
Determinare quale sia il luogo “più bello” di Napoli è un’impresa ardua e molto soggettiva, poiché la bellezza della città risiede proprio nella sua diversità. C’è chi la trova nelle stradine affollate e brulicanti del centro storico, chi nelle viste mozzafiato dalle terrazze panoramiche, chi ancora nei capolavori d’arte custoditi nei suoi musei e nelle sue chiese.
Tuttavia, se dovessimo scegliere alcune esperienze ed attrazioni che lasciano quasi tutti senza fiato, queste includerebbero sicuramente:
- Il Cristo Velato: Per la sua incredibile perfezione scultorea ed emotiva.
- Il panorama da San Martino: Per la vista completa e iconica sulla città.
- Il Chiostro Maiolicato di Santa Chiara: Per la sua bellezza colorata e la sua atmosfera di pace.
- Passeggiare a Spaccanapoli: Per l’immersione totale nell’autenticità e vivacità napoletana.
- Il lungomare al tramonto: Con la vista su Castel dell’Ovo e il Vesuvio.
Cosa e dove mangiare a Napoli
Un viaggio a Napoli è anche, e soprattutto, un viaggio culinario. La cucina e la pasticceria partenopea sono famose in tutto il mondo e danno il meglio di sé nello street food. Mangiare a Napoli è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Ma cosa assaggiare assolutamente?
- La Pizza: Che sia la classica Margherita (nata qui!), la Marinara o una ricca pizza fritta, è un’esperienza religiosa. Le pizzerie storiche da non perdere sono L’Antica Pizzeria da Michele, Gino e Toto Sorbillo e Di Matteo.
- Il Cuoppo: Un cono di carta pieno di fritture miste di terra o di mare (alici, calamari, zeppoline, crocchè).
- La Sfogliatella: Da provare in entrambe le versioni, riccia (croccante e sfogliata) o frolla (morbida), ripiena di ricotta e canditi.
- Il Babà: Un dolce sofficissimo imbevuto di rum.
- Pasta e patate con la provola: Un primo piatto cremoso e saporito, comfort food per eccellenza. Da provare alla storica trattoria Da Nennella.
- Il Caffè: A Napoli il caffè è un rito. Va bevuto zuccherato, bollente e in una tazzina rovente. Tra i bar storici, il Gran Caffè Gambrinus.
Qui trovate la nostra guida completa su cosa mangiare di strada a Napoli, qui quella sulle pasticcerie più buone di Napoli e qui alcune delle migliori pizzerie di Napoli.
Napoli a Piedi
Il modo migliore per scoprire l’anima vibrante di Napoli è esplorarla a piedi. Lasciatevi guidare dalla curiosità e perdetevi nel suo centro storico, seguendo itinerari che vi condurranno nel ventre della città. Dal Duomo al Castel dell’Ovo affacciato sul golfo, passando per Spaccanapoli, i Quartieri Spagnoli, la Napoli sotterranea e piazza del Plebiscito, la città vi si svelerà in tutta la sua autentica essenza. Passeggiate senza meta per Via San Gregorio Armeno, lungo Spaccanapoli e Via dei Tribunali: ogni angolo nasconde una sorpresa.
Posti curiosi e segreti da vedere a Napoli

Napoli è piena di posti curiosi e angoli segreti che si svelano solo a chi sa guardare oltre le mete più turistiche. Il Palazzo dello Spagnolo, nel Rione Sanità, è un capolavoro del barocco napoletano, famoso per la sua monumentale scala ad ali di falco. A pochi passi, il Rione Terra a Pozzuoli è un’intera città fantasma su un promontorio, un luogo sospeso nel tempo. E ancora, l’Ospedale delle Bambole in via San Biagio dei Librai, una bottega storica dove si riparano bambole antiche, e la Farmacia degli Incurabili, un gioiello barocco perfettamente conservato. Infine, non perdete la Casina Vanvitelliana di Bacoli, un suggestivo casino di caccia su un’isoletta del Lago Fusaro.
I 10 Palazzi più belli di Napoli
- Palazzo Reale
- Palazzo dello Spagnuolo
- Palazzo Sanfelice
- Palazzo Mannajuolo
- Palazzo Donn’Anna
- Palazzo Saluzzo di Corigliano
- Palazzo di Sangro di Casacalenda
- Palazzo Venezia
- Palazzo Marigliano
- Palazzo Diomede Carafa
Cosa vedere a Napoli con i bambini
Napoli è una destinazione fantastica per un viaggio in famiglia. Oltre a conquistare i più piccoli con pizza, sfogliatelle e pizze fritte, la città offre numerose attrazioni pensate appositamente per loro. Una tappa imperdibile è Città della Scienza, a Bagnoli, un museo interattivo dove i bambini possono imparare divertendosi attraverso esperimenti e giochi. Al suo interno si trova anche il Planetario 3D più grande d’Italia, per un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo.
Per gli amanti degli animali, la Stazione zoologica Anton Dohrn, nella Villa Comunale, ospita l’acquario pubblico più antico d’Italia e un centro di recupero per le tartarughe marine. L’Orto Botanico e il Real Bosco di Capodimonte sono perfetti per una passeggiata nel verde, mentre un’avventura nella Napoli Sotterranea o nella Galleria Borbonica lascerà a bocca aperta grandi e piccini.
Cosa vedere a Napoli a Natale

Visitare Napoli durante il periodo natalizio è un’esperienza magica e unica. Il cuore pulsante delle festività è senza dubbio Via San Gregorio Armeno, la strada dei presepi più famosa al mondo. Qui, le botteghe artigiane sono attive tutto l’anno, ma a dicembre l’atmosfera diventa elettrizzante. Troverete presepi di ogni dimensione e stile e le famose statuine che, oltre ai personaggi tradizionali, raffigurano con ironia celebrità e politici dell’anno.
Durante il periodo natalizio, tutta la città si veste a festa con luminarie scintillanti, addobbi e i tradizionali mercatini di Natale, che si tengono principalmente lungo i decumani e in Piazza San Gaetano. Piazza Dante e le strade circostanti diventano il regno dello street food natalizio, dove assaggiare dolci tipici e altre prelibatezze. È un periodo dell’anno in cui la vivacità di Napoli raggiunge il suo apice.
Caravaggio a Napoli: dove ammirare le opere
Caravaggio soggiornò a Napoli in due diversi periodi, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’arte della città. È possibile seguire un vero e proprio itinerario per ammirare le sue opere, caratterizzate da un realismo drammatico e un uso magistrale della luce. A questo link trovate la guida completa alle opere di Caravaggio a Napoli. Ecco dove trovarle:
- LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA: Custodita al Pio Monte della Misericordia, questa grandiosa pala d’altare è una delle opere più complesse e potenti del Merisi.
- LA FLAGELLAZIONE DI CRISTO: Esposta al Museo di Capodimonte, quest’opera colpisce per la sua cruda fisicità e la drammatica illuminazione.
- IL MARTIRIO DI SANT’ORSOLA: L’ultima opera dipinta da Caravaggio, conservata a Palazzo Zevallos Stigliano, oggi parte delle Gallerie d’Italia.
Mappa e Cartina
Per aiutarvi a orientarvi e a pianificare il vostro itinerario, di seguito trovate la mappa interattiva con tutte le principali attrazioni di Napoli menzionate in questa guida.
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