Thailandia: festival di Songkran
Water festival, il festival dell’acqua, uno degli eventi più incredibili e divertenti al mondo.
Aprile, tradizionalmente il periodo dopo la raccolta del riso, in Thailandia mese di Songkran. In genere si festeggia a metà del mese, dal 13 al 15 aprile.
Ma dallo scorso dicembre 2023 Songkran è stato eletto patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco.
Per la prima volta il governo ha deciso di estendere i festeggiamenti, che nel 2024 saranno dal 1 al 21 aprile.
Che cos’è Songkran?
La parola “songkran” viene dal sanscritto, saṃkrānti. Letteralmente significa “passaggio astrologico”: segna il capodanno del calendario lunisolare buddhista.
In effetti questa festa non viene celebrata solo in Thailandia, ma anche in diversi luoghi dell’Asia, dalla Birmania alla Cambogia e il Laos, o in alcune regioni della Cina.
Il Capodanno in Thailandia viene festeggiato anche la notte del 31 dicembre, tuttavia Songkran, celebre come il festival dell’acqua, è diventato uno dei simboli del Paese.
Acqua, simbolo di vita, rinascita e primavera
Dalle vie principali di Bangkok e Chiang Mai, l’antica capitale, alle strade dei villaggi immagina una vera e propria battaglia ma a colpi, divertentissimi, di acqua.
C’è chi fuori dalle case e dai negozi, persino lungo le strade più trafficate, posiziona grandi cisterne dove poter ricaricare ogni tipo di pistola ad acqua, un secchio o qualsiasi cosa possa servire a spruzzare acqua, ovunque e a chiunque, senza limiti.
È la festa che ogni bambino vorrebbe, o forse che serve a ognuno di noi per tornare un po’ bambini.
C’è da aggiungere che aprile in genere segna un mese piuttosto umido e caldo, perciò non si tratta di un sacrificio, anzi questi giorni di festa si trasformano in un momento decisamente piacevole e utile per rinfrescarsi.
Uno dei riti tradizionali della festa di Songkran riguarda la pulizia di casa, che tradizionalmente avviene il giorno prima, la vigilia di Maha Songkran, il grande Songkran.
A pensarci bene si tratta di un’usanza che evoca le nostre pulizie di primavera e, non a caso, il periodo in cui cade Songkran corrisponde, a grandi linee, al periodo delle festività di Pasqua.
Il secondo giorno di festa, Wan Nao, rappresenta il momento di passaggio, la transizione dal vecchio al nuovo, mentre Wan Thaloeng Sok, il terzo giorno, è il vero e proprio nuovo inizio dell’anno.
I riti di Songkran
Per Songkran si indossano abiti nuovi, con colori accesi. Si prepara acqua profumata con i fiori, come quelli del gelsomino, e questa viene versata dai più giovani sul palmo delle mani dei più anziani della famiglia, che daranno la loro benedizione e l’augurio di un futuro felice.
Acqua che passa di mano in mano, dai più giovani a chi ha più vissuto: un passaggio capace di evocare il passaggio del tempo e della vita.
Versare l’acqua, un gesto antichissimo, in Thailandia è considerato di prosperità e fortuna, un’azione che, in altri luoghi e contesti, ricorda la lavanda dei piedi della liturgia cattolica durante il Giovedì Santo prima di Pasqua.
Fin dai tempi più remoti il tempo di primavera è il momento dell’anno in cui nel mondo si celebrano le feste collegate all’equinozio: si festeggia la luce che cambia e il tempo nuovo della primavera.
In alcuni paesi dell’Asia, dall’Iran e l’Afghanistan all’Uzbekistan, il Capodanno si festeggia proprio in primavera: è Nawrūz, “nuovo giorno”, a cui corrisponde una nuova stagione, che ancora oggi vede il ritorno dei fiori e i giorni migliori dell’anno, in cui coltivare e raccogliere tutto ciò che servirà durante l’inverno.
Per Songkran le statue di Buddha situate all’interno dei templi e nelle case vengono lavate per poi essere portate in processione per le strade.
Ovunque viene lanciata l’acqua, che in ogni cultura del mondo è vita, rinascita, purificazione, riparazione dallo sporco e dagli errori.
Ritrovare questi segni che si rincorrono, anche se in modo differente, da una cultura all’altra del mondo, fa riflettere su quanto siano ancestrali certi simboli e condivisi i legami segreti che ci stringono insieme in quanto umanità.
Songkran, patrimonio Unesco
Nell’elenco dei patrimoni immateriali Unesco relativi alla Thailandia troviamo la danza Khon, il massaggio thai e la danza acrobatica Nora, ai quali dallo scorso dicembre 2023 si è aggiunto Songkran.
Ti piacerebbe organizzare un viaggio in Asia durante Songkran?
Segna sul calendario il mese di aprile: ogni anno, all’inizio della primavera, Songkran torna a inondare le strade thailandesi di gioia.
Ricorda di mettere in valigia qualcosa per proteggere gli occhi con un supporto adatto, per esempio occhiali da sci dotati di elastico.
Meglio lasciare in hotel la tecnologia, oppure munirsi di custodie impermeabili e indossare vestiti facili da asciugare, evitando scarpe eccessivamente pesanti. Buon Songkran!
Songkran: le foto più belle del festival dell’acqua
Foto: © Ente Turismo Thailandese
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