Quando l’inverno avvolge le Alpi e la neve trasforma ogni scorcio in un paesaggio da fiaba, Courmayeur si svela in tutta la sua magia.
Storica località sciistica ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur è una delle mete predilette per una vacanza all’insegna dello sport, del benessere e della vita mondana.
È un rifugio ideale per chi cerca la bellezza nel silenzio della neve che scende lenta, per chi desidera perdersi tra le viuzze acciottolate del centro storico, per chi vuole assaporare il calore di un buon piatto tipico in baita dopo una giornata sulle piste o immergersi nelle calde acque delle terme ad alta quota.
In inverno, questo borgo della Valle d’Aosta si trasforma in un mondo sospeso tra sogno e realtà.
A meno di due ore di autostrada da Milano e Ginevra, Courmayeur, pur essendo una località turistica di rilevanza internazionale, conserva un’atmosfera alpina autentica, che diventa davvero magica d’inverno.
Ecco i nostri consigli per cominciare un nuovo anno in questo gioiello custodito dalla montagna più alta delle Alpi, il Monte Bianco.
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Sciare in Valle d’Aosta
Courmayeur, storica località sciistica ai piedi del Monte Bianco, offre panorami mozzafiato e piste incantevoli.
D’inverno gli impianti della Courmayeur Mont Blanc Funivie permettono di accedere in pochi minuti a un comprensorio sciistico che offre ben 100 km di tracciati battuti e fuoripista, 33 piste con notevoli dislivelli, tra cui l’Arp, che permette di sciare a 2.755 metri di altitudine.
Questo leggendario comprensorio ha visto nascere e crescere talenti di livello mondiale come Federica Brignone, regina dello sci alpino, e Guglielmo Bosca, tra i protagonisti della velocità. Anche nello snowboard, Courmayeur ha formato campioni di caratura internazionale come Loris Framarin e Emiliano Lauzi.
Courmayeur, un diamante incastonato tra le maestose cime delle Alpi con il magnifico Monte Bianco a fare da sfondo, offre agli appassionati dello sci un’esperienza indimenticabile all’interno di un comprensorio straordinario. Piste perfettamente preparate, immerse in un contesto naturale di boschi e vallate soleggiate che regalano panorami mozzafiato.
La qualità della neve contribuisce a rendere ogni discesa un’esperienza indimenticabile. Qui, ogni sciatore trova il suo spazio, dalle piste ideali per i principianti alle sfide più impegnative, con la possibilità di affrontare un dislivello di 1.550 metri tra Arp e Dolonne.
Grazie all’innovativo sistema di innevamento programmato che copre più dell’80% delle piste, gli appassionati dello sci possono godersi una neve di alta qualità durante tutta la stagione. Se poi volete esplorare sciando altre località consigliamo di acquistare lo skipass Valle d’Aosta che comprende tutte le stazioni della regione, quelle collegate di Zermatt in Svizzera, di La Rosière in Francia e di Alagna Valsesia in Piemonte, nonché darà accesso allo Skyway Monte Bianco.
Da fine ottobre ai primi di maggio, la stagione invernale della Valle d’Aosta è la più lunga delle Alpi.
Skyway Monte Bianco
Seguire la via del cielo per salire sulla montagna più alta d’Europa e sfiorare le vette con un dito. È lo Skyway Monte Bianco, la funivia che collega la stazione di Pontal d’Entrèves a 1.300 metri di altitudine alla stazione di Punta Helbronner a 3.466 metridi altitudine, portandovi direttamente ai piedi dei ghiacciai e delle grandi vette delle Alpi.
È una meraviglia ingegneristica con cabine che ruotano a 360 gradi per un’esperienza unica di ascesa al “re della montagna”.
Le tre stazioni di Skyway ospitano al loro interno un cinema, un’area museale, sale conferenze e all’esterno un giardino botanico e un’area giochi per bambini. Presso la stazione di Pavillon a 2.173m si trova poi la Mont Blanc Infinity Room, una nuova stanza surreale che permette di vivere la montagna in ogni stagione.
Attraverso tre grandi led-wall, posizionati sulla parete frontale, sul pavimento e sul soffitto ed un sapiente gioco di specchi che ricoprono l’intero ambiente, il team di Gio Forma e il regista Andrea Bettinetti hanno ricreato le emozioni di entrare in una grotta glaciale, di sorvolare la vetta del Monte Bianco o di perdersi nella meraviglia di un bosco autunnale.
L’esperienza gourmet su Skyway poi è un viaggio nel viaggio. Alla stazione intermedia Pavillon/The Mountain (2.173 m) troverete: il Mountain Bar, per una pausa veloce con un panino e non perdersi un attimo della giornata ai piedi del Monte Bianco, e il Ristorante Alpino consigliato a chi vuole concedersi una pausa gourmet.
Nella stazione di Punta Helbronner/The Sky (3.466 m), il Kartell Bistrot Panoramic è il caffè più alto d’Italia, per gustare una polenta, un bicchiere di vino o una fetta di torta, ammirando le cattedrali granitiche del Monte Bianco.
Altri sport invernali
Courmayeur è il luogo ideale per chi pratica sci e snowboard. Splendidi panorami, piste e fuoripista per divertirsi a ogni livello vi lasceranno ammirare lo scenario maestoso del Monte Bianco.
Ma è anche la meta ideale per tanti altri sport invernali. Courmayeur per esempio è una meta sicura per gli appassionati di freeride. I corridoi e le discese su neve vergine fanno scivolare le lamine, emozionando chiunque. Qui potete scegliere di fare freeride nella skiarea di Courmayeur con piste dai diversi gradi di difficoltà oppure nei divertenti fuoripista lungo boschi di larici e abeti della Val Vény, nei canali dei Vesses, l’Arp Vieille e Youla.
Chi desidera più adrenalina, può provare il brivido dell’avventura dell’heliski: basta prendere una guida alpina e unire così al backcountry un volo in elicottero sul tetto d’Europa.
Per gli amanti dell’alpinismo, Courmayeur inoltre offre numerose vie ferrate e trekking che portano fino a 4.000 metri di altezza tra ghiacciai e paesaggi mozzafiato.
Per un’esperienza insolita potreste provare le snow bike che assomigliano a delle bici, ma al posto delle ruote hanno un paio di sci. Oppure le fat bike, cioè mountain bike dalle gomme formato XXL che consentono una tenuta maggiore per affrontare la vera montagna in ogni situazione. O ancora potreste scoprire lo sleddog, quindi imparare a guidare una slitta trainata da cani nella neve.
A Courmayeur, inoltre, si può fare sci di fondo nella splendida Val Ferret, una vallata ricca di boschi e prati ricoperta di neve da novembre a maggio, con oltre 20 km di tracciato. Chi invece vive la montagna come momento di relax, potrà godersi splendide camminate tra paesaggi incantati.
Indossate un paio di racchette da neve, o ciaspole, e lasciatevi conquistare dalla pianeggiante Val Ferret o dalla selvaggia Val Vény e raggiungete il ghiacciaio del Toula in compagnia delle guide alpine di Courmayeur. Infine, per i bambini troverete tanti parchi dove insegnar loro a muovere i primi passi sulla neve, in compagnia dei maestri di sci, o lanciarsi in fantastiche discese su bob e snowtubing.
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QC Terme Pré Saint Didier
L’eleganza di un palazzo ottocentesco con vista mozzafiato sulla catena del Monte Bianco rende QC Terme Pré Saint Didier il luogo ideale in cui rigenerarsi.
Una sintesi inaspettata tra caldo e freddo, tra acqua e montagna: immersi nelle vasche sensoriali all’aperto, con un’incomparabile vista sulle vette, non resta che abbandonarsi al candido abbraccio della neve in inverno.
Inaugurate nel 1838, le terme di Pré Saint Didier, a poca distanza da Courmayeur, offrono oggi un percorso sensoriale che coniuga la purezza dell’acqua termale alimentata dai ghiacciai del Monte Bianco e la bellezza di un panorama alpino incontaminato.
Cascate tonificanti, idromassaggi, stanze del sale, percorsi Kneipp, docce Vichy e salotti profumati per una totale remise en forme: il percorso benessere del centro offre oltre 40 pratiche multisensoriali. Vasche panoramiche esterne rendono ancora più suggestivo il maestoso panorama offerto dal Monte Bianco.
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Imperdibile poi la “Sauna Chalet”, una caratteristica sauna panoramica impreziosita da arredi d’antan, che raccontano di un’antica tradizione sciistica ambientata sulle candide piste del Monte Bianco. A rendere davvero speciale la pausa relax poi, massaggi, rituali beauty e appuntamenti gastronomici quotidiani, tra cui il “wellness lunch” con le golose tentazioni e l’immancabile aperitivo serale in accappatoio.
Tra le novità, ci si può rilassare nel cuore della natura nel nuovo “Salon des Sapins”, che invita a immergersi nell’atmosfera frizzante dei boschi della Val Veny su un’incredibile rete sospesa.
Courmayeur Sport Center
Se ancora non siete stanchi dopo una giornata di sci o per chi non scia, il Courmayeur Sport Center, la struttura multisport ai piedi del Bianco, offre tante attività per grandi e piccoli: arrampicata sportiva, pattinaggio su ghiaccio, tennis, una palestra fitness, ping pong, squash, calcio a 5, danza moderna, spinning, pilates, yoga, la ludoteca Lo Tatà e tanto altro ancora. Per una piacevole pausa dalle attività sportive, vi aspetta l’Ice Bar.
Après-ski
Quando cala la sera e la giornata di sci è finita inizia l’après-ski, quel momento imperdibile in cui ci si inizia a rilassare, ci si slaccia gli scarponi e si sorseggia una birra dissetante o un caldo vin brûlé sulle piste a ritmo di musica.
Tra le icone dell’après-ski, il Super G brilla per la sua atmosfera esclusiva in alta quota. Situato direttamente sulle piste, combina ottima musica, cocktail pregiati e la possibilità di godersi il tramonto sulle Alpi, trasformando ogni pomeriggio in una festa indimenticabile.
Poco distante, The Outsider Courmayeur, dall’anima underground. 4810,Wood CaféeHotel Courmayeur poi sono altri indirizzi da tenere a mente per un aperitivo a fine giornata. Situati proprio ai piedi degli impianti di accesso alle piste (funivia di Courmayeur e telecabina di Dolonne), questi locali offrono un’atmosfera vivace e accogliente.
Durante la stagione invernale ospitano serate animate con musica, perfette per concludere la giornata in grande stile.
Cena in baita
Cosa c’è di meglio di una cena in baita per completare la vostra settimana bianca? Non perdete l’occasione di vivere una serata magica immersi nel silenzio delle Alpi imbiancate sotto il cielo stellato. Sono diversi i rifugi sulle piste dove poter scoprire i sapori dell’autentica cucina valdostana e riscaldarvi negli ambienti accoglienti delle baite tra luci soffuse e musica.
Si può salire in quota e riscendere in paese con le motoslitte o il gatto delle nevi, o ancora con la funivia di Courmayeur aperta fino a mezzanotte.
Tra i tanti rifugi consigliamo La Chaumerie a Courmayeur. Dalle grandi vetrate panoramiche potrete ammirare la bellezza del Monte Bianco. Il menu combina una serie di piatti che reinterpretano la tradizione valdostana con un pizzico di creatività.
Fra questi, la cocotte 2.0 di porcini con sfoglia alle erbe, tarte tatin alle cipolle caramellate con spuma di fontina DOP, agnolotti del plin con il loro sugo, cinghiale dolceforte con la sua polenta e millefoglie di mela con nocciole sabbiate, crema alla vaniglia e coulis di lamponi.
In alternativa il ristorante Il re delle Alpi a La Thuile, posizionato direttamente sulle piste a 2000 metri e raggiungibile con il gatto delle nevi o in motoslitta. Il menu, ideato dallo chef Nicola Tattolo, rivisita in chiave eclettica i sapori della tradizione della Valle d’Aosta.
Lo Riondet, invece, chalet a conduzione familiare e dall’ambientazione rustica, è stata ribattezzata la serata in baita. È aperto tutti i weekend d’inverno, si trova nel villaggio Pont Serrand e si arriva con il gatto delle nevi.
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