In giro per l’Italia sono tanti i borghi abbandonati per tantissime ragioni, luoghi dove il tempo è congelato e che valgono una visita.
L’arrivo della primavera è l’occasione perfetta per organizzare una gita fuori porta e vivere l’esperienza unica: scoprire storie e misteri dei paesi abbandonati più affascinanti.
Dove andare? Ecco la nostra selezione.
Monterano, Lazio
Quel che resta del borgo di Monterano si trova a nord di Roma, nella Riserva Naturale Monterano. È qui che potrete visitare le affascinanti rovine di Monterano Antica.
Il paese perse la sua importanza nel ‘700 e nel giro di pochi decenni venne definitivamente abbandonato a causa della malaria.
La fortezza di Monterano venne trasformata dal Bernini in un palazzo ducale di cui resta intatta la fontana con il leone scolpito dall’artista.
Quello che forse non sapete a Monterano sono stati girati numerosi film come Il Marchese del Grillo e Guardia e Ladri.
LEGGI ANCHE: DOVE ANDARE A PRIMAVERA
Ischiazza, Trentino
Ruderi e natura incontaminata rendono il borgo abbandonato di Ischiazza davvero fotogenico.
Il paese si trova nella Val di Cembro, lungo il torrente Avisio e si raggiunge con un bel trekking in mezzo ai boschi.
Frazione del comune di Valfloriana, in provincia di Trento, venne abbandonato in seguito ad un’alluvione nel 1966.
Pentedattilo

Nell’Aspromonte vale la pena menzionare il borgo di Pentedattilo, chiamato così proprio per la forma della roccia su cui è incastonato.
Il paese venne abbandonato verso la fine del ‘700 dopo un violento terremoto e la continua minaccia di alluvioni.
Oggi è un affascinante paese abbandonato dove vive stabilmente una sola persona e un progetto sta cercando di recuperarlo.
Craco, Basilicata

Craco è senza dubbio il borgo più famoso d’Italia. Si trova in Basilicata ed è circondato da scenografici calanchi.
Abbandonato in seguito a una frana, è oggi un cumulo di rovine dalla bellezza seducente.
Per entrare nella città di Craco avrete di bisogno di un permesso rilasciato dall’amministrazione, la Craco Card e dovrete munirvi di un elmetto protettivo. Le visite sono organizzate in gruppi e accompagnate da una guida autorizzata.
Isola Santa, Toscana

Nel cuore della Garfagnana, Isola Santa è un luogo del cuore. Affacciato su acque verdi, circondato da boschi di castagno e protetto dalle cime della Alpi Apuane.
Il paese fu abbandonato in seguito alla costruzione di una diga per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica.
Dopo anni i vecchi abitanti tornarono a Isola Santa con l’intenzione di riportare il villaggio alla sua originaria bellezza.
Nel corso degli anni 2000 un progetto di ristrutturazione ha salvato il borgo rendendolo un albergo diffuso.
Antuni, Lazio
Adagiato su un colle e circondato dal Lago del Turano, Antuni è collegato alla terra ferma solo da un sottile istmo. Il paese dalla triste storia venne bombardato per sbaglio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando per errore, invece del ponte del Turano fu bombardato il centro abitato.
Nel corso degli anni ’90 parte del paese è stato ristrutturato ed è interamente visitabile con le guide dal comune di Castel di Tora.
Castel d’Alfero, Emilia Romagna
Castel d’Alfero, in Emilia Romagna è una frazione di Sarsina (FC). Visitarlo è come fare un viaggio al medioevo e raggiungere un luogo dove tutto è rimasto fermo, sospeso su uno sperone di roccia ai piedi del torrente Para.
Dominato in passato da un castello e protetto da mura di cinta (di cui resta ancora una traccia), il paese è sottoposto a vincolo monumentale dai Beni Culturali.
Borgo Cusenza, Sicilia
Uno scenico percorso affacciato sul mare vi condurrà a Borgo Cusenza, un piccolo paese abbandonato che si trova in una posizione scenografica: all’interno della bellissima Riserva dello Zingaro in Sicilia.
Potrete visitare il paese ben tenuto nei periodi di apertura al pubblico, da maggio ad ottobre.
Consonno, Lombardia

Non troppo lontano da Milano, Consonno è un luogo abbandonato che sarebbe dovuto diventare un parco giochi.
La vicinanza a Milano rendeva Consonno il posto perfetto per un parco giochi e uno shopping center dove fare una gita fuori porta la domenica.
Fu così che nel 1962 un industriale acquistò l’intero paese al prezzo di 22.500.000 lire. Purtroppo il progetto non andò come si sperava e la città dei balocchi cadde nell’oblio e nell’abbandono.
Roghudi Vecchio, Calabria
Abbandonato in seguito a un’alluvione, Roghudi è un borgo fantasma avvolto in un’atmosfera fiabesca che si trova in Calabria.
Sorge su uno sperone di roccia nel cuore dell’Aspromonte ed è caratterizzato da edifici in rovina a picco sulla roccia.
The post Borghi Abbandonati, i più incredibili da visitare a primavera appeared first on The Wom Travel.

(@mariabff93)







