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Terme in Italia in inverno: i luoghi migliori per rilassarsi nei mesi freddi

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Le più belle terme da raggiungere nei mesi invernali in Italia

Terme in Italia in inverno, quali sono le più belle? In inverno niente è più rigenerante di un bagno nelle calde acque termali, immersi nella natura, circondati da paesaggi innevati e viste mozzafiato.

Dalle ville nelle colline toscane alle eleganti spa tra le Dolomiti, l’Italia offre luoghi termali unici, capaci di riscaldare l’anima e il corpo. Sono oasi di relax dove rigenerarsi tra vette innevate, paesaggi avvolti dalla nebbia, storici centri termali amati dall’alta società.

Ecco alcune delle più belle terme d’Italia ideali per l’inverno. Tra le tante abbiamo scelto anche alcune terme che aderiscono a Italcares, la nuova piattaforma digitale ideata da Confindustria Federterme e co-finanziata dal Ministero del Turismo, per valorizzare il turismo del benessere.

Dopo una giornata di sci, di giri tra borghi e città nel freddo o semplicemente di lavoro, riscoprite il piacere di rilassare corpo e spirito tra vapori termali, saune panoramiche e tisane davanti al camino.

Terme in italia in inverno
Terme in Italia in inverno

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Bagni di Pisa – San Giuliano Terme, Toscana

Bagni di Pisa
Bagni di Pisa

Bagni di Pisa è un elegante resort termale a cinque stelle a San Giuliano Terme, in Toscana, a pochi chilometri da Pisa, Lucca e Livorno.

Bagni di Pisa conserva ancora la facciata originaria del XVIII secolo ed è un gioiello architettonico posizionato in uno scrigno naturale. Era la storica residenza del Granduca Francesco di Lorena che restaurò le terme e ne face un ambiente raffinato per accogliere ospiti importanti come Gustavo di Svezia, Vittorio Alfieri, Percy e Mary Shelley, Lord Byron, Ibrahim Pascià, Carlo Goldoni, Luigi Bonaparte e altri membri dell’élite culturale.

Oggi la storica Villa Dei Lorena è stata riportata al suo originale splendore: il corpo centrale che un tempo ospitava le sale da ballo e le ali con splendidi soffitti affrescati da artisti del Seicento sono stati trasformati in un raffinato albergo con 61 camere e suite dalle ampie vedute sul paesaggio toscano. I due bagni, Ponente e Levante, sono stati restaurati e ampliati, mantenendo fino ad oggi la loro funzione originaria.

I Bagni di Levante sono completamente dedicati alle acque termali e ai relativi trattamenti. Il cuore è la grande piscina termale, chiamata Percorso Bioaquam.

Accanto si trovano due vasche più piccole, il Thalaquam o Bagno di Mercurio, alimentato con acqua salata, e il Bagno di Minerva, alimentato con acqua dolce e con forti getti di idromassaggio. Vicino al Thalaquam si trova anche il Salidarium, un letto di cristalli di sale caldo che attinge alle componenti rigeneranti del Mar Mediterraneo.

La spa propone poi una serie di trattamenti e un nuovo menu dei sali, che offre agli ospiti la possibilità di scegliere uno scrub o un trattamento corpo personalizzato.

Vicino all’ala di Levante si trova l’Hammam dei Granduchi, una piccola grotta naturale con una cascata di acqua termale calda, una vasca scavata nella roccia e una seduta in pietra su cui sdraiarsi per godersi un salutare bagno di vapore.

I Bagni di Ponente, invece, ospitano una piscina esterna e una piscina interna, entrambe di acqua termale, e il centro benessere che offre un’ampia gamma di programmi vitali, trattamenti di bellezza ed esperienze sensoriali.

Terme di Sirmione – Brescia, Lombardia

Terme di Sirmione
Terme di Sirmione

La presenza di una fonte d’acqua termale a Sirmione è nota fin dal Rinascimento.

La vera scoperta risale però solo al 1889, quando un palombaro veneziano di nome Procopio s’immerse nel lago di Garda andando alla scoperta della Boiola, la fonte di acqua calda di cui tutti parlavano. Lì vicino, l’anno seguente, venne aperto il primo centro termale all’interno dell’Hotel Promessi Sposi.

E nel 1921, nacque la Società Terme e Grandi Alberghi Sirmione. Ancora oggi, in questa lingua di terra sulla riva meridionale del lago di Garda si trovano le storiche terme, tra le più rinomate d’Italia. Nel borgo medievale di Sirmione, la “Perla del Garda” tanto decantata da Catullo, si trova quindi Aquaria, la SPA Termale di Terme di Sirmione. 

Un’oasi di benessere in un grande parco, in cui vivere le esperienze sensoriali dell’acqua termale, del vapore e del calore, le coccole dei trattamenti personalizzati.

Qui dove il vostre relax segue il viaggio dell’acqua termale ritroverete un nuovo equilibrio tra mente e corpo davanti allo splendido panorama del lago di Garda.

Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat – San Casciano dei Bagni, Toscana

Un palazzo rinascimentale su una fonte termale voluto dal Granduca Ferdinando I de’ Medici. Fonteverde è un magnifico rifugio nel verde, immerso fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese della Val d’Orcia.

Il potere rigenerante dell’acqua ispira questo elegante resort e spa toscano dove riscoprire un’armonia di corpo e mente con il metodo Equilibrium, una nuova filosofia del benessere che comprende trattamenti termali, educazione alimentare, tecniche anti-stress e attività fisica a contatto con la natura.

Le acque termali delle sorgenti di Fonteverde che sgorgano in superficie a una temperatura di 42°C, note fin dall’antichità perché ricche di fluoro, magnesio e zolfo, riempiono piscine panoramiche e vasche per trattamenti.

Avrete l’imbarazzo della scelta tra percorsi idroterapici e multisensoriali, percorsi come quello etrusco con sauna, bagno turco e grotta, o il mediterraneo che vi porta in viaggio tra sali marini, olio di oliva, profumi di erbe aromatiche e onde sonore per ricordarvi l’energia evocata da mare e terra.

O ancora massaggi rilassanti termali e trattamenti ispirati alle discipline orientali. Potreste personalizzare la vostra giornata in spa o pernottare qualche giorno in questa oasi di quiete e relax.

Terme di Saturnia – Saturnia, Toscana

È una delle sorgenti termali più rinomate d’Italia. Lo storico resort 5 stelle Terme di Saturnia, situato nella campagna maremmana, è tra i più grandi parchi termali d’Europa e comprende cinque piscine termali all’aperto, idromassaggi e percorsi vascolari ad acqua calda e fredda, aree relax indoor e outdoor, una sauna finlandese con argillarium e ampi spazi interamente dedicati al benessere.

Da 3000 anni le acque termali sgorgano ininterrottamente dal cuore della terra, all’interno di un cratere alla temperatura di 37,5 °C.

Il Bagno Santo vi darà la possibilità di immergervi nell’acqua sulfurea della sorgente. Poi percorsi benessere, rituali di bellezza e trattamenti viso e corpo vi faranno rilassare tra i suoni della natura toscana.

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Grotta Giusti Thermal SPA Resort – Monsummano Terme, Toscana

Grotta Giusti è un lussuoso resort termale situato a Monsummano Terme, a pochi chilometri da Firenze, Pisa e Lucca.

È stata la villa ottocentesca del poeta Giuseppe Giusti e ospita quella che lui considerava l’ottava meraviglia del mondo: la millenaria grotta termale. Oggi Grotta Giusti mantiene intatti la sua aurea storica e il suo fascino naturale. Circondato da un parco secolare, il resort offre 68 sontuose camere. La spa è il fiore all’occhiello della struttura e delizierà gli amanti delle terme con le due piscine termali esterne, di cui una di 750 m2.

Non perdete gli idromassaggi subacquei, il bagno di vapore naturale disintossicante nelle antiche grotte e le immersioni nel lago sotterraneo di acqua calda. Direttamente collegato all’hotel, la spa dispone di un modernissimo centro benessere con un’area per trattamenti orientali, una palestra, numerose aree per il relax e un centro di medicina estetica.

La perla del resort è l’antica grotta, oggi suddivisa in tre aree: Paradiso, Purgatorio – con la piscina Limbo, a media temperatura – e Inferno – che raggiunge il 98% di umidità. Ogni ambiente è mantenuto a una temperatura diversa per sfruttare al meglio gli effetti terapeutici dei vapori termali, in un circuito benessere della durata di circa 50 minuti.

L’acqua che scorre nella grotta è ricca di sale, solfato e terra alcalina e fuoriesce dal terreno a circa 34°C. I suoi vapori generano un bagno di vapore che fornisce un trattamento efficace per i disturbi respiratori, circolatori, ginecologici, osteo-muscolari, nervosi e cutanei. Il centro termale utilizza anche fanghi e propone inalazioni, spray e trattamenti aerosol.

QC Terme Pré Saint Didier – Valle d’Aosta

PRE SAINT DIDIER_BAIN DU DESIR
QC Terme Pré Saint Didier

L’eleganza di un palazzo ottocentesco con vista mozzafiato sulla catena del Monte Bianco rende QC Terme Pré Saint Didier il luogo ideale in cui vivere emozioni magiche.

Una sintesi inaspettata tra caldo e freddo, tra acqua e montagna: immersi nelle vasche sensoriali all’aperto, con un’incomparabile vista sulle vette, non resta che abbandonarsi al candido abbraccio della neve in inverno.

Inaugurate nel 1838, le terme di Pré Saint Didier offrono oggi un percorso sensoriale che coniuga la purezza dell’acqua termale alimentata dai ghiacciai del Monte Bianco e la bellezza di un panorama alpino incontaminato.

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Cascate tonificanti, idromassaggi, stanze del sale, percorsi Kneipp, docce Vichy e salotti profumati per una totale remise en forme: il percorso benessere del centro offre oltre 40 pratiche multisensoriali.

Vasche panoramiche esterne rendono ancora più suggestivo il maestoso panorama offerto dal Monte Bianco. Imperdibile poi la “Sauna Chalet”, una caratteristica sauna panoramica impreziosita da arredi d’antan, che raccontano di un’antica tradizione sciistica ambientata sulle candide piste del Monte Bianco.

A rendere ancora più unica la pausa di relax, massaggi, rituali beauty e appuntamenti gastronomici quotidiani, tra cui il “wellness lunch” con le sue golose tentazioni e l’immancabile aperitivo serale in accappatoio. Tra le novità, ci si può rilassare nel cuore della natura nel nuovo “Salon des Sapins”, che invita a immergersi nell’atmosfera frizzante dei boschi della Val Veny su un’incredibile rete sospesa.

Terme di Bormio, Lombardia

Terme di Bormio
Terme di Bormio

Bormio non è solo una rinomata località sciistica dell’alta Valtellina ma anche un antico centro termale. Le prime testimonianze relative alla presenza di sorgenti termali nella zona risalgono all’epoca preromana, quando queste valli erano dominate dalla popolazione dei Reti che aveva sviluppato un vero e proprio culto legato alle acque.

Bormio, dunque, ancora sgorgano acque termali da nove sorgenti situate a diverse altitudini, tra i 1280 e i 1421 metri s.l.m., sulle pendici di dolomia del monte Reit.

Queste acque, tra le poche naturalmente calde a sud delle Alpi, sgorgano ad una temperatura tra i 37 e i 43 °C, a seconda delle stagioni. Per godere dei benefici delle acque termali di Bormio basta scegliere uno dei vari centri a pagamento o le terme libere. Tra i primi i Bagni Vecchi sono una delle mete imperdibili per il loro fascino millenario. Furono citati per la prima volta da Plinio il Vecchio e vennero anche apprezzati da Leonardo Da Vinci.

Qui i Bagni Romani costituiscono la parte più antica, dove vedrete due vasche scavate nella roccia; i Bagni dell’Arciduchessa presentano una rustica, vasca di reazione, bagno turco decongestionante, bio-sauna al fieno, sala relax e tinozza all’aperto.

Molto suggestiva è la grotta sudatoria di S. Martino, un bagno turco naturale realizzato nel 1827, che si sviluppa su due gallerie scavate nella roccia per oltre 50 metri. Da non perdere poi i Bagni Medievali, un percorso disintossicante che sfrutta le caratteristiche e i benefici delle saune, e i Bagni Imperiali che alternano servizi termali a zone di relax.

Ma la chicca dei Bagni Vecchi è la grande vasca panoramica all’aperto che si affaccia sulla conca di Bormio e sul Parco Nazionale dello Stelvio. I Bagni Nuovi di Bormio, invece, furono ideati intorno al 1830 come alternativa ai Bagni Vecchi.

Qui troverete i giardini di Venere, dove poter seguire un percorso termale all’esterno tra vasche e piscine sensoriali con annesso baitel, una piccola e confortevole casetta di montagna riscaldata. All’esterno si trova anche la Baita di Lucina, una sauna originale dei primi dell’Ottocento dagli interni in cirmolo.

Il percorso termale prosegue tra i rilassanti bagni di Ercole e i tonificanti bagni di Giove, il Giardino di Dafne ovvero una veranda ottocentesca in cui rilassarsi, una suggestiva sala Olimpica anch’essa dedicata al relax, il singolare percorso sensoriale detto il Salotto di Narciso e infine un moderno e affascinante Olfattorio.

Nel bosco che collega i Bagni Vecchi ai Bagni Nuovi si trovano poi i Bagni di Bormio, dove rigenerarsi alla grotta Sudatoria di San Martino, in cui sgorga l’omonima sorgente e quella della celebre fonte Pliniana le cui acque, batteriologicamente pure, nei primi decenni del Novecento venivano persino imbottigliate come acqua minerale. Le terme libere di Bormio invece, sono anche chiamate Vasche di Leonardo, perché fu proprio Leonardo da Vinci per primo a parlare di queste acque nel suo Codice Atlantico.

Si trovano fuori dalla cittadina di Bormio, lungo la strada che conduce a Livigno: si lascia la macchina nell’area di sosta e si procede poi a piedi lungo un piccolo sentiero nel bosco, costeggiando il torrente, fino ad arrivare a una vasca naturale di acqua azzurra immersa nel verde. A poca distanza dal centro storico di Bormio si trova, inoltre, il centro termale Bormio Terme, che oltre alla spa offre cure termali adatte a persone di tutte le età.

QC Terme a Salsomaggiore – Parma, Emilia-Romagna

Sarà il Palazzo delle Terme Berzieri, simbolo mondiale del termalismo e dell’Art Déco, la location da favola che ospiterà un nuovo centro QC Terme.

A cento anni dalla sua apertura, nel 1923, rinasce lo stabilimento Berzieri di Salsomaggiore Terme, chiuso dagli anni Novanta, un tempo mecca del benessere, del glamour e della mondanità. È prevista per la metà del 2025 l’apertura di una spa mozzafiato di novemila metri quadrati, per cui Cassa depositi e prestiti e QC terme hanno investito 33 milioni di euro. Affreschi, decorazioni e pavimentazioni verranno così riportati alla luce e rivivranno all’interno di nuovi ambienti, accoglienti e funzionali.

L’edificio centrale accoglierà gli ospiti nel maestoso ingresso monumentale, guidandoli, tra meraviglie decorative dalla sfolgorante ricchezza artistica, verso incantevoli saune, biosaune e sale relax, oltre che nel bistrot e nelle lounge dedicate ai massaggi.

Terrazzamenti e camminamenti in porfido con colori alternati abbracceranno la struttura, creando una connessione materica con la piazza antistante e conducendo, tramite un verdeggiante solarium, verso l’Ex-Centrale Termica.

Qui andrà in scena una magia architettonica: un vano tecnico centrale, il cuore fluido dell’edificio, si diramerà alimentando tutte le vasche sviluppate in tripla altezza fino alla copertura, per culminare con una parete di vetro a fondo vasca. Lucernari, ponti in vetro, ingressi ad anello verso tutti i piani e pilastri inclinati, a sorreggere terrazze a doppie altezze, creeranno infiniti punti di fuga per lo sguardo, donando all’ambiente un aspetto straordinariamente arioso. Sfiori e parapetti in vetro caratterizzeranno le tre vasche panoramiche sul tetto, con una vista incredibile sulle colline circostanti.

Parco Termale del Garda di Villa dei Cedri -Colà di Lazise, Veneto

ll Parco Termale del Garda di Villa dei Cedri è una spa naturale di 13 ettari immersa tra piante rare e alberi secolari dove si trovano laghi piscine con idromassaggi, fontane e cascate, tutti con acqua termale calda che scaturisce da due falde a 200 e 160 mt di profondità.

Il parco, situato a Colà di Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda, a pochi chilometri da Verona, invita gli ospiti a scoprire le potenzialità energetiche della natura in un ambiente estremamente rigenerante e alternativo ai più tradizionali luoghi termali.

La sorgente termale si trova all’interno del parco secolare della settecentesca Villa dei Cedri. Composta, da bicarbonato, calcio, magnesio e una significativa presenza di silicio, tra gli altri minerali, l’acqua termale è alcalina e ha un ph molto alto attorno al  7.9, quindi ha effetti antinfiammatori. Nel parco troverete il lago principale e la piscina dove la temperatura dell’acqua termale viene mantenuta attorno ai 33-34 C°, con vasche che raggiungono anche i 37- 39 C° per immergersi con piacere anche durante la stagione fredda.

Nel giardino d’inverno troverete poi una confortevole area relax riscaldata dove stendersi sui lettini con vista sul lago termale. Il percorso continua poi nel centro benessere, ricavato dall’antica scuderia e dalla foresteria, dove si può provare il bagno turco con lo scrub a base di sale rosa dell’Hymalaya per purificare la pelle e l’haloterapia con l’inalazione di una soluzione salina nella stanza con cristalli di sale alle pareti.

Non mancano poi la tradizionale vasca con acqua termale interna/esterna, due saune finlandesi, la biosauna, il grande bagno turco con cromo e aromaterapia, la grande biosauna situata all’esterno nel giardino, le cabine per trattamenti e massaggi. Infine, riscaldatevi davanti al camino nella nuova sala relax al primo piano.

Terme di Merano, Trentino-Alto Adige

Hotel terme di merano
Hotel Terme di Merano

La storia delle terme di Merano è legata a quella della città. Ancora oggi la città termale, favorita dal clima mite di Merano, attrae pazienti con varie patologie o viaggiatori in cerca di relax.

Nel centro della città si trovano le Terme di Merano, una struttura termale circondata da palme mediterranee, alberi antichi e il grande lago delle ninfee. Un mondo acquatico che si estende per ben 52.000 m2 con 10 piscine esterne.

Un trionfo di alberi secolari, roseti e prati ben curati che offrono tanto spazio per godersi la bellezza della primavera e dell’estate. In inverno, invece, ci si rilassa nelle 15 piscine interne, tra cui quella termale. Oppure si può scegliere l’Hotel Terme Merano, situato in pieno centro, che dal 2017 vanta la Sky Spa, la prima in Alto Adige in centro città.

L’esclusivo centro benessere è stato progettato dall’architetto di Bressanone, Hugo Demetz, e offre una vista a 360° sul paesaggio alpino. La Sky Spa al quarto piano dell’Hotel Terme Merano è un’oasi di benessere di ben 3.200 mq, che offre ampie zone relax all’aperto con camino e angolo dedicato a infusi, tisane e mele fresche dell’Alto Adige, il bar per snack e freschi cocktail, l’infinity-pool scoperta e riscaldata (32-34°C), lunga 22 metri con accesso interno ed esterno, in ogni stagione dell’anno, e con postazioni di micromassaggio.

Troverete anche tre piscine all’aperto, un giardino con palme, cabine per trattamenti benessere con vista panoramica e consulenza di esperte estetiste e terapeute. Sauna finlandese, sauna alle erbe, il bagno di vapore, le vaporizzazioni in sauna e una vasca a immersione con acqua fredda. La garden spa offre aree relax e piscina interna ed esterna in giardino. Inoltre, dall’hotel è possibile raggiungere i 7.600 mq e le 15 piscine delle Terme di Merano attraversando comodamente in accappatoio un tunnel riscaldato di collegamento.

Bad Moos Dolomites Spa Resort, Sesto – Bolzano, Trentino-Alto Adige

All’imbocco della Val Fiscalina, sotto lo sguardo imponente delle Dolomiti di Sesto, Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco, sorge il Bad Moos – Dolomites Spa Resort. Situato direttamente sulle piste da sci del comprensorio sciistico Tre Cime e vicino ai sentieri escursionistici, l’hotel a 4 stelle superior in Alta Pusteria è l’ideale per una vacanza di sport e benessere.

Bad Moos Dolomites infatti vanta la Spa Termesana, un centro benessere di 2500 mq dove provare i benefici dell’acqua, altamente mineralizzata, di una sorgente che sgorga ai piedi della Croda Rossa. Potrete nuotare in una piscina all’ozono, in una piscina coperta e nella nuova piscina esterna in cui si riflettono le imponenti cime delle Dolomiti di Sesto.

Immersi nelle calde acque e coccolati dall’idromassaggio, ci si gode la vista spettacolare delle montagne e del paesaggio invernale. Poi ci si riscalda nella spa Soma & Anima, dove si possono provare diversi tipi di sauna. Per esempio le donne che desiderano un luogo tutto per loro possono scegliere la Lady Sauna “Picea”, chi invece trova imbarazzante la sauna per via della nudità, può scegliere la Textil Sauna “Larix”. Da non perdere la Panoramic Sauna St. Valentin “Cembra”, in legno di cirmolo, che offre una vista incantevole sulle montagne e sulla chiesetta St. Valentin.

Qui la temperatura oscilla tra i 60° e i 90° C, le gettate di vapore sono agli aromi del bosco, dall’abete rosso al pino mugo, dal larice al pino. Dopo la sauna, sosta nella sala relax Old Stube, ricavata appunto in un’antica Stube gotica del 13o secolo, dove riposarsi sui lettini ergonomici con vista sulle Alpi.

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